L’iniziativa, promossa dal Comune di Grimaldi in collaborazione con la Cooperativa Sociale Atlante, ente gestore del progetto SAI MSNA “Avalon” – Progetto 1774 del Sistema di Accoglienza e Integrazione del Ministero dell’Interno, ha rappresentato un’importante occasione di confronto sul tema dell’affido familiare, della tutela e dell’integrazione dei minori stranieri non accompagnati.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del sindaco di Grimaldi, Paolo Stilla, e dell’assessore alle Politiche Sociali, Rosa Rocchetto, che hanno ribadito l’attenzione dell’amministrazione comunale verso le politiche di accoglienza e inclusione, manifestando la volontà di promuovere ulteriori iniziative di sensibilizzazione e approfondimento.
L’incontro è stato moderato dall’assistente sociale Antonella Adilardi e da Antonia Tripodi, referente del progetto SAI MSNA “Avalon”.
Numerosi e qualificati gli interventi che hanno arricchito il dibattito. Per il Tribunale per i Minorenni di Catanzaro è intervenuto il giudice onorario Massimo Barbieri, che ha approfondito il ruolo della tutela volontaria e dell’autorità giudiziaria minorile nei percorsi di protezione e integrazione dei giovani migranti.
Presente anche l’Ordine degli Assistenti Sociali della Calabria, rappresentato dalla presidente Sonia Bruzzese, con la partecipazione di Elma Battaglia. Nel corso dell’incontro è stata sottolineata l’importanza della formazione continua degli operatori sociali, anche attraverso il riconoscimento dei crediti formativi professionali.
Significativo il contributo di Piero Caroleo, presidente della Cooperativa Sociale Atlante, che ha evidenziato il valore dell’accoglienza e la necessità di favorire percorsi concreti di inclusione dei ragazzi all’interno delle comunità locali.
La tavola rotonda ha visto inoltre la partecipazione di Rosangela Catizzone, referente territoriale dell’Unità Operativa Locale della Calabria nell’ambito dei progetti FAMI 2021-2027, PROG. 1055 e 1038, dedicati al monitoraggio della tutela volontaria e alla promozione dell’accoglienza familiare dei minori stranieri non accompagnati, promossi dall’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza.
Sono intervenuti anche Anna Bambara, referente territoriale del progetto FAMI 357 “InTessere – Sostenere il diritto alle relazioni familiari dei minorenni migranti”, e Giuseppe Di Gioia, presidente dell’Associazione Tutori Volontari MSNA Calabria ODV.
Particolarmente emozionante il momento dedicato a “Le voci dei ragazzi”, durante il quale i giovani accolti nel progetto SAI MSNA “Avalon” hanno avuto l’opportunità di presentarsi alla comunità, condividere le proprie esperienze e offrire un momento musicale che ha coinvolto e commosso i presenti.
Un’occasione che ha permesso di mettere al centro dell’iniziativa non soltanto gli aspetti normativi e organizzativi dell’accoglienza, ma soprattutto le storie, le aspirazioni e le speranze dei giovani protagonisti.
L’evento si è svolto con la collaborazione della Fondazione Don Calabria per il Sociale, InTessere, Affido e Comunità Progetto Sud, contribuendo a rafforzare il dialogo tra istituzioni, realtà associative e operatori impegnati quotidianamente nella tutela dei minori.
La giornata si è conclusa con un momento conviviale, che ha favorito ulteriori occasioni di confronto tra i partecipanti, e con una foto di gruppo sotto il gonfalone del Comune di Grimaldi, simbolo di una comunità che sceglie di aprirsi all’incontro e alla solidarietà.
Da Grimaldi emerge così un messaggio importante: l’affido familiare dei minori stranieri non accompagnati non rappresenta soltanto uno strumento di protezione, ma anche un’opportunità concreta per costruire relazioni, favorire l’integrazione e offrire nuove prospettive di vita.
Un impegno collettivo che coinvolge istituzioni, famiglie, associazioni e cittadini, nella consapevolezza che il futuro dei giovani può essere costruito soltanto attraverso la collaborazione e la responsabilità condivisa.
Un futuro, appunto, da scrivere insieme.
