Locride 2028, una grande storia da raccontare insieme: il progetto approda a Paestum

La Locride guarda al futuro partendo dalla propria storia millenaria. È questo lo spirito di “Locride 2028 – Capitale Italiana dell’Archeologia e del Turismo Storico”, un progetto ambizioso che punta a trasformare le ricchezze storiche, archeologiche e culturali del territorio in nuove opportunità di sviluppo turistico, economico e sociale.

Dopo il lancio della proposta al Festival Dialog di Casignana, l’iniziativa ha raggiunto un’importante vetrina nazionale con la presentazione, sabato 31 ottobre, alla XXVIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum, nello spazio della Regione Calabria.

Il progetto, coordinato dal GAL Terre Locridee e da Officine delle Idee, aveva già raccolto un significativo consenso durante l’incontro del 29 ottobre, che ha visto la partecipazione di numerosi sindaci e rappresentanti delle amministrazioni comunali della Locride. Un confronto caratterizzato dalla condivisione unanime degli obiettivi da parte degli amministratori intervenuti e dalla volontà di costruire un percorso comune, superando i confini dei singoli Comuni.

L’obiettivo è creare una rete capace di collegare siti archeologici, musei, borghi, tradizioni e paesaggi culturali, attraverso itinerari turistici, eventi, attività educative e iniziative di promozione nazionale e internazionale.

Locride 2028 non vuole essere soltanto un programma di eventi, ma un progetto di lungo periodo, fondato sulla collaborazione tra istituzioni, associazioni, università, imprese, operatori turistici e cittadini.

La partecipazione alla manifestazione di Paestum ha rappresentato un’occasione per portare all’attenzione nazionale il patrimonio della Locride e promuovere una visione condivisa di sviluppo territoriale.

Il percorso proseguirà con il coinvolgimento delle comunità locali e la definizione di iniziative capaci di produrre risultati concreti anche oltre il 2028.

La sfida è trasformare una storia millenaria in un’opportunità di futuro, facendo della Locride una destinazione culturale sempre più riconoscibile nel Mediterraneo.

Un messaggio racchiuso nello slogan del progetto: «La Locride ha una grande storia da raccontare. È il momento di raccontarla insieme».

Pubblicato da Tele Montestella

Rete web televisiva della Vallata dello Stilaro con sede a Pazzano (RC). Tele Montestella arriva sui social 2010 diventando poi una pagina Facebook nell’aprile 2013 ma possiamo dire che l’idea e le prime iniziative di informazioni nascono 1982. Un giovane Antonio Russo, ora presidente dell’Associazione Radio Tele Montestella Web”, iniziò ad appassionarsi al mondo delle comunicazioni quando suo padre Ciccio Russo comprò la sua prima telecamera. Da lì inizio una ricca documentazione sulla Vallata dello Stilaro ed oltre, cimentandosi anche nella realizzazione di Radio arrivando a creare il primo canale televisivo Tele Montestella. Oggi la comunicazione si è spostata sui social, sono cambiati i mezzi ma l’obiettivo è uguale: informazione e valorizzazione della nostra Vallata dello Stilaro e di tutta la Calabria, condividendo con voi la bellezza, le tradizioni e tutto ciò che questa terra ha da offrire.

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