Giuseppe Lombardo nominato procuratore aggiunto della Direzione nazionale antimafia: il magistrato reggino approda a Roma

REGGIO CALABRIA – Giuseppe Lombardo è il nuovo procuratore aggiunto della Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo (DNA). La nomina è stata approvata dal Plenum del Consiglio superiore della magistratura, che ha confermato la proposta avanzata all’unanimità dalla Quinta Commissione.

Un importante riconoscimento professionale per il magistrato reggino, considerato tra i maggiori conoscitori delle dinamiche della ’ndrangheta, che approda a un incarico di rilievo nazionale dopo oltre venticinque anni di attività giudiziaria dedicata al contrasto della criminalità organizzata.

Il percorso professionale di Giuseppe Lombardo ha avuto inizio alla Procura di Vibo Valentia nel 1999, per proseguire successivamente a Reggio Calabria, dove ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità. Entrato nella Direzione distrettuale antimafia reggina nel 2007, è diventato procuratore aggiunto nel 2017, occupandosi del coordinamento di importanti attività investigative, con particolare attenzione alle organizzazioni mafiose della fascia ionica calabrese.

Tra settembre 2024 e luglio 2025 ha inoltre guidato la Procura della Repubblica di Reggio Calabria come facente funzioni, assumendo la responsabilità dell’ufficio in attesa dell’insediamento del nuovo procuratore capo Giuseppe Borrelli.

Nel corso della sua carriera ha contribuito a ricostruire non soltanto gli assetti delle cosche, ma anche i complessi rapporti tra criminalità organizzata, economia, finanza e centri di potere. Un lavoro investigativo che ha permesso di approfondire la capacità della ’ndrangheta di infiltrarsi nei settori produttivi e nelle istituzioni, consolidando la propria influenza ben oltre i confini regionali.

Tra le indagini più significative associate al lavoro del magistrato figura il procedimento denominato “’Ndrangheta stragista”, che ha approfondito i collegamenti tra Cosa Nostra e la criminalità organizzata calabrese durante la stagione delle stragi degli anni Novanta. Un’attività investigativa che ha contribuito ad ampliare la conoscenza delle strategie criminali e delle relazioni tra organizzazioni mafiose apparentemente distinte, ma capaci di sviluppare interessi e obiettivi comuni.

Particolare attenzione è stata rivolta anche alla dimensione economica della ’ndrangheta, alla capacità delle cosche di infiltrarsi nei mercati legali e alle ramificazioni internazionali del narcotraffico. Lombardo ha maturato inoltre una significativa esperienza nella cooperazione giudiziaria internazionale, partecipando ad attività di coordinamento con organismi europei impegnati nel contrasto alla criminalità organizzata.

La decisione del Consiglio superiore della magistratura arriva al termine di una procedura comparativa nella quale sono state valutate le competenze professionali, le capacità organizzative e l’esperienza dei candidati. A risultare determinante è stato soprattutto il percorso maturato da Lombardo nelle indagini antimafia e nelle attività di coordinamento, insieme alla collaborazione sviluppata negli anni con la Direzione nazionale antimafia.

Il passaggio alla Direzione nazionale antimafia rappresenta una nuova fase della carriera di Giuseppe Lombardo, chiamato a mettere le proprie competenze al servizio del coordinamento nazionale delle attività investigative. La DNA svolge infatti un ruolo fondamentale nel raccordo tra le diverse Direzioni distrettuali antimafia, favorendo lo scambio di informazioni e l’elaborazione di strategie comuni contro le organizzazioni criminali.

In uno scenario nel quale le mafie operano sempre più frequentemente attraverso reti economiche, finanziarie e internazionali, la conoscenza dei meccanismi della ’ndrangheta costituisce un patrimonio investigativo particolarmente rilevante.

La nomina assume anche un significato importante per la Calabria e per la magistratura reggina, da anni impegnata in indagini di grande complessità contro le principali organizzazioni mafiose.

Pubblicato da Tele Montestella

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