Un gesto di inciviltà e di profondo disprezzo per un simbolo di rispetto e sensibilizzazione contro la violenza di genere. A Caulonia, questa mattina, è stata ritrovata danneggiata, sui gradoni dietro la rotonda, la panchina dedicata alla lotta contro la violenza sulle donne, precedentemente collocata in piazza Bottari.
A denunciare l’accaduto è il gruppo RinnoviAMO Caulonia, che attraverso una nota esprime indignazione e preoccupazione per un episodio che va ben oltre il semplice danneggiamento di un bene pubblico.
La panchina, infatti, rappresenta un importante simbolo di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, un fenomeno drammatico che continua a segnare la società. Distruggerla significa colpire un messaggio di rispetto, solidarietà e impegno civile.
Il gruppo auspica che gli autori del gesto non fossero consapevoli del significato della panchina, sottolineando tuttavia come entrambe le ipotesi, ignoranza o volontà deliberata, evidenzino un problema culturale e sociale che non può essere sottovalutato.
RinnoviAMO Caulonia ricorda inoltre che episodi di vandalismo ai danni del patrimonio pubblico si sono già verificati in passato, dimostrando la necessità di interventi concreti e duraturi.
Tre le richieste rivolte alla comunità e alle istituzioni: educare, vigilare e condannare. Fondamentale, secondo il gruppo, rafforzare la collaborazione tra scuole, famiglie e associazioni, promuovendo iniziative di sensibilizzazione che non si esauriscano nelle celebrazioni del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
Altrettanto importante garantire maggiore cura, illuminazione e sorveglianza degli spazi pubblici, invitando eventuali testimoni a segnalare quanto accaduto alle autorità competenti.
Infine, la richiesta di riparare e ricollocare pubblicamente la panchina nel luogo originario, restituendo alla cittadinanza un simbolo che non deve essere cancellato dalla violenza e dall’inciviltà.
Un episodio grave che richiama tutta Caulonia a una riflessione collettiva: difendere i simboli della lotta contro la violenza sulle donne significa difendere i valori fondamentali del rispetto, della dignità e della convivenza civile.