Piccoli borghi tra sostenibilità e rigenerazione urbana: a Soverato Superiore il convegno del progetto SUD – Sustainable Urban Development

Partendo proprio dalle radici di Soverato Superiore, sabato 13 giugno 2026 si è svolto il convegno “Piccoli borghi tra sostenibilità e rigenerazione urbana”, promosso dall’Associazione Sirena Ligea nell’ambito del progetto SUD – Sustainable Urban Development. Un momento di confronto e riflessione dedicato alle opportunità di sviluppo sostenibile dei piccoli centri, attraverso esperienze concrete nate dal basso e alimentate dall’impegno delle comunità locali.

A moderare l’incontro è stata la dott.ssa Sarah Procopio, che ha guidato gli interventi dei relatori nella prestigiosa cornice di Palazzo Chiefari, gentilmente messo a disposizione dal socio Pietro Chiefari. Una location simbolica, nel cuore del borgo, che ha contribuito a rafforzare il legame tra memoria storica e prospettive future.

Tra gli interventi più significativi, quello di Andrea Perrotta, imprenditore culturale, che ha evidenziato il legame indissolubile tra impresa, cultura e territorio, sottolineando come la valorizzazione delle identità locali rappresenti una leva strategica per la crescita economica e sociale delle comunità.

Emanuele Amoruso, vicesindaco di Soverato, ha portato la testimonianza dell’impegno delle istituzioni nel sostenere percorsi di sviluppo sostenibile e rigenerazione urbana, mentre la prof.ssa Anna Pinnarelli del Dipartimento DIMEG dell’Università della Calabria si è soffermata sulle opportunità offerte dalle comunità energetiche e dalle politiche di efficientamento energetico, strumenti sempre più centrali per il futuro dei territori.

L’esperienza del borgo di Badolato è stata raccontata da Guerino Nisticò, imprenditore e divulgatore culturale, che ha illustrato i risultati di oltre un decennio di lavoro dedicato alla valorizzazione del patrimonio locale e alla rinascita del centro storico. Pietro Curatola, amministratore di CTE e dell’associazione JUMP, ha invece approfondito il ruolo dell’innovazione, della progettazione partecipata e delle reti europee come strumenti indispensabili per generare nuove opportunità di sviluppo.

Un messaggio condiviso da tutti gli intervenuti: Soverato Superiore non rappresenta soltanto il passato della città, ma può diventare un laboratorio ideale per costruirne il futuro.

Particolarmente apprezzato l’intervento di Marisa Gigliotti, presidente di Slow Food Soverato Versante Jonico, che ha ricordato l’importanza della sostenibilità alimentare e della tutela delle biodiversità locali, ripercorrendo alcune tappe significative dell’impegno di Slow Food, proprio nel giorno in cui si celebrano i 40 anni dell’associazione in occasione dello Slow Food Day.

Richiamando i messaggi di Carlo Petrini, fondatore di Slow Food recentemente scomparso, e riproponendo la celebre frase “Chi semina utopia raccoglie realtà”, Gigliotti ha raccontato l’esperienza maturata negli anni dalla condotta locale attraverso le attività di animazione realizzate a “Lu Chianu”: serenate d’amore, mostre, dibattiti, escursioni e numerosi momenti di incontro che hanno visto protagoniste le donne del quartiere, sempre pronte ad accogliere residenti e visitatori con entusiasmo e spirito comunitario. Un percorso coordinato da Antonio Chiaravalloti, che ha contribuito a rafforzare il senso di appartenenza e la valorizzazione delle tradizioni locali.

Proprio il tema del cibo, delle tradizioni e dell’agricoltura di piccola scala ha orientato la partecipazione di Slow Food alla giornata dedicata ai borghi e alla sostenibilità. Due le iniziative realizzate: la preparazione artigianale della tradizionale cuzzupa di Soverato, impastata secondo l’antica ricetta, cotta nel forno a legna e raccontata attraverso un video proiettato durante l’evento; e l’allestimento di un tavolo espositivo curato dai piccoli produttori del Mercato Contadino di Decollatura. Presente anche la sindaca di Decollatura, Raffaella Perri.

La serata si è conclusa con una degustazione nel giardino adiacente a Palazzo Chiefari, messo a disposizione dal socio Slow Food Giovanni Chiefari. I partecipanti hanno potuto assaporare la cuzzupa accompagnata dalla soppressata del Reventino e da un calice di vino rosato servito fresco, in un’atmosfera conviviale che ha rappresentato al meglio lo spirito dell’iniziativa.

Il messaggio emerso dal convegno è chiaro: unire esperienze, valorizzare le competenze locali e trasmettere la sapienza e la passione di chi vive quotidianamente i piccoli centri costituisce la vera ricetta per una crescita sostenibile e per una rigenerazione sociale, culturale ed economica dei borghi. Una sfida che parte dalle comunità e guarda con fiducia al futuro.

Pubblicato da Tele Montestella

Rete web televisiva della Vallata dello Stilaro con sede a Pazzano (RC). Tele Montestella arriva sui social 2010 diventando poi una pagina Facebook nell’aprile 2013 ma possiamo dire che l’idea e le prime iniziative di informazioni nascono 1982. Un giovane Antonio Russo, ora presidente dell’Associazione Radio Tele Montestella Web”, iniziò ad appassionarsi al mondo delle comunicazioni quando suo padre Ciccio Russo comprò la sua prima telecamera. Da lì inizio una ricca documentazione sulla Vallata dello Stilaro ed oltre, cimentandosi anche nella realizzazione di Radio arrivando a creare il primo canale televisivo Tele Montestella. Oggi la comunicazione si è spostata sui social, sono cambiati i mezzi ma l’obiettivo è uguale: informazione e valorizzazione della nostra Vallata dello Stilaro e di tutta la Calabria, condividendo con voi la bellezza, le tradizioni e tutto ciò che questa terra ha da offrire.

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