Nasce il Cammino di San Giacomo in Calabria: 300 pellegrini, due Arcivescovi e una giornata che entra nella storia

Una giornata destinata a rimanere impressa nella memoria collettiva delle comunità coinvolte. Un evento capace di unire spiritualità, cultura, amicizia, territorio e speranza, richiamando circa 300 partecipanti lungo il percorso che da Bianchi ha condotto fino a Cicala, attraversando Castagna, Panettieri e Carlopoli, in occasione dell’inaugurazione ufficiale del Cammino di San Giacomo Maggiore in Calabria.

Diciotto chilometri percorsi insieme da pellegrini provenienti da diverse realtà associative, istituzionali e religiose, oltre che da numerosi cittadini che hanno scelto di condividere un’esperienza intensa e significativa, resa ancora più speciale dalla presenza di due Arcivescovi.

La partenza da Bianchi è stata accompagnata dalla benedizione dell’Arcivescovo della Diocesi di Cosenza-Bisignano, Monsignor Giovanni Checchinato, che ha voluto essere presente per salutare e incoraggiare i pellegrini all’inizio del loro cammino.

All’arrivo a Cicala, invece, l’Arcivescovo della Diocesi di Catanzaro-Squillace, Monsignor Claudio Maniago, dopo aver portato con grande umiltà il Santo Patrono San Giacomo Maggiore Apostolo, ha guidato il momento conclusivo della giornata benedicendo tutti i presenti attraverso la speciale “Preghiera del Pellegrino”, composta personalmente per questo nuovo percorso spirituale.

La partecipazione dei due Pastori ha rappresentato un momento di grande valore umano e religioso, un segno di vicinanza e sostegno che gli organizzatori hanno voluto sottolineare con profonda gratitudine.

Particolarmente toccante è stata l’accoglienza della comunità di Bianchi che, nonostante il dolore per la prematura scomparsa del giovane Francesco e la concomitante giornata di lutto cittadino, ha saputo aprire le proprie porte ai pellegrini con straordinaria generosità, umanità e spirito di servizio. Un gesto che ha emozionato tutti i partecipanti e che resterà tra i ricordi più significativi dell’intera iniziativa.

Un sentito ringraziamento è stato rivolto ai sindaci di Cicala, Bianchi e Colosimi – Alessandro Falvo, Pasquale Taverna e Giovanni Lucia – per l’impegno e la disponibilità dimostrati nella realizzazione dell’evento, così come al sindaco del Comune di Panettieri e al Commissario del Comune di Carlopoli per la preziosa collaborazione istituzionale.

Importante anche il sostegno della Regione Calabria e del Consiglio Regionale. Un riconoscimento particolare è stato espresso nei confronti dell’Assessore regionale Antonio Montuoro che ha scelto di percorrere integralmente il cammino insieme ai pellegrini, condividendo ogni tappa di questa significativa giornata.

Tra i protagonisti dell’iniziativa figura Don Rodolfo, parroco di Bianchi, che fin dall’inizio ha creduto nel progetto. Un ringraziamento speciale è stato però rivolto soprattutto a Don Sergio Polito, considerato il vero motore dell’intero percorso. Grazie alla sua passione, alla sua determinazione e a una visione lungimirante, un’idea nata oltre due anni fa è riuscita a trasformarsi in una realtà concreta.

Proprio dall’impegno di Don Sergio e di un gruppo di volontari è nata l’Associazione APS “Pellegrini di Speranza sulla Via di San Giacomo in Calabria”, che ha reso possibile la realizzazione e l’inaugurazione ufficiale del Cammino. Un riconoscimento è stato rivolto anche a tutti i soci fondatori dell’associazione e alla Confraternita di San Jacopo di Compostela – Capitolo della Calabria, tra le principali fonti ispiratrici del progetto.

Quella vissuta è stata una giornata storica non soltanto per Bianchi e Cicala, ma per tutti i territori attraversati dal cammino e per l’intera Calabria, che si arricchisce di un nuovo itinerario spirituale e culturale destinato a crescere negli anni. Nei prossimi mesi saranno implementate le restanti tappe del percorso, da Fuscaldo fino a Cicala, completando l’intero tracciato di circa 140 chilometri.

Apprezzato dai partecipanti anche l’intervento del professor Solferino, che ha offerto un approfondimento storico sull’Abbazia di Santa Maria di Corazzo, contribuendo ad arricchire il significato culturale della giornata.

Fondamentale il lavoro svolto dagli operatori dell’informazione. Un ringraziamento è stato rivolto al giornalista Francesco Roberto Spina di LaC News e Tele Montestella ODV, nonché ai giornalisti Antonio Russo e Maria Pia Russo, che hanno documentato l’intera esperienza percorrendo il cammino insieme ai pellegrini.

Numerosi i gesti di accoglienza che hanno scandito il percorso. Dall’Amaro Letterario, che ha offerto frutta fresca durante una sosta, alle famiglie e ai cittadini che spontaneamente hanno organizzato punti ristoro e momenti di condivisione lungo il tragitto. Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla famiglia di Maria Gentile, sulla strada tra Castagna e Panettieri, e alla famiglia Talarico, con Luca dell’Associazione “Ognuno è Speciale”, impegnato in prima linea nell’assistenza ai camminatori.

Gli organizzatori hanno inoltre espresso gratitudine verso aziende, partner, attività commerciali e servizi che hanno contribuito alla riuscita dell’evento. Un riconoscimento speciale è stato dedicato a Desta Industrie e a Saverio Nisticò per il sostegno costante, concreto e generoso garantito sia sotto il profilo organizzativo sia economico.

Preziosa anche la collaborazione della guida AIGAE Sebastiano Fazio di “Asproseby Hiking”, del CAI Sezione di Catanzaro e del CISOM, che hanno assicurato professionalità, assistenza e supporto lungo l’intero percorso.

La giornata si è conclusa nella splendida cornice di Piazza San Giacomo a Cicala, dove l’Associazione APS “Pellegrini di Speranza sulla Via di San Giacomo in Calabria” ha offerto una cena conviviale a tutti i partecipanti. Un momento di fraternità e condivisione che ha consentito ai pellegrini di rivivere insieme le emozioni del cammino appena concluso.

A rendere ancora più speciale la serata è stata la presenza di Monsignor Claudio Maniago che, con semplicità e autentico spirito pastorale, ha scelto di condividere questi momenti con la comunità e con tutti i pellegrini, lasciando un segno profondo nei cuori dei presenti.

Infine, il ringraziamento più grande è stato rivolto a ogni singolo pellegrino. A tutte le persone che hanno scelto di mettersi in cammino condividendo fatica, sorrisi, emozioni e speranza. Senza di loro questo progetto sarebbe rimasto soltanto un sogno.

Da oggi, quel sogno è diventato realtà.

Il Cammino di San Giacomo Maggiore in Calabria è ufficialmente nato ed è pronto ad accogliere chiunque desideri intraprendere un viaggio alla scoperta di sé stesso, della fede, della storia e delle meraviglie di questa terra.

Una nuova Via della Speranza è pronta a percorrere il futuro della Calabria.

Pubblicato da Tele Montestella

Rete web televisiva della Vallata dello Stilaro con sede a Pazzano (RC). Tele Montestella arriva sui social 2010 diventando poi una pagina Facebook nell’aprile 2013 ma possiamo dire che l’idea e le prime iniziative di informazioni nascono 1982. Un giovane Antonio Russo, ora presidente dell’Associazione Radio Tele Montestella Web”, iniziò ad appassionarsi al mondo delle comunicazioni quando suo padre Ciccio Russo comprò la sua prima telecamera. Da lì inizio una ricca documentazione sulla Vallata dello Stilaro ed oltre, cimentandosi anche nella realizzazione di Radio arrivando a creare il primo canale televisivo Tele Montestella. Oggi la comunicazione si è spostata sui social, sono cambiati i mezzi ma l’obiettivo è uguale: informazione e valorizzazione della nostra Vallata dello Stilaro e di tutta la Calabria, condividendo con voi la bellezza, le tradizioni e tutto ciò che questa terra ha da offrire.

Lascia un commento