Canolo intitola un giardino ai Maestri del Lavoro: giornata di memoria, valori e comunità

CANOLO – Una giornata intensa di significato, partecipazione e riconoscenza quella vissuta sabato 16 maggio a Canolo, dove l’Amministrazione comunale ha intitolato ai Maestri del Lavoro il giardino prospiciente via Vittorio Emanuele II.

L’iniziativa è stata fortemente voluta dal sindaco Francesco Larosa, dal Maestro del Lavoro e Benemerito Antonio Mollica di Sant’Ilario dello Ionio e dai Maestri del Lavoro del comprensorio jonico di Locri, Siderno, Roccella Ionica, Bovalino, Sant’Ilario dello Ionio, Antonimina, Bianco e Monasterace.

La manifestazione si è aperta alle ore 10.30 con la celebrazione della Santa Messa nella Chiesa di San Nicola di Bari, presieduta dal parroco don Francesco Rutigliano. La liturgia è stata animata dai giovani del paese e dal coro parrocchiale che, attraverso canti particolarmente sentiti – tra cui uno finale in dialetto – hanno saputo interpretare lo spirito della giornata.

Nel corso dell’omelia, don Rutigliano ha richiamato il valore del lavoro e il sacrificio di quanti hanno perso la vita svolgendo il proprio dovere, sottolineando l’importanza dell’impegno quotidiano e della dignità professionale.

Alla cerimonia hanno preso parte numerosi cittadini, i Maestri del Lavoro del comprensorio jonico, delegazioni del Consolato Metropolitano di Reggio Calabria con il Console Metropolitano Nicola Morabito e del Consolato di Vibo Valentia guidato dal console Raffaele Di Bella.

Presenti anche diverse autorità istituzionali, tra cui il sindaco di Canolo Francesco Larosa con l’intero Consiglio comunale, il sindaco di Gerace Rudi Lizzi, il sindaco di Agnana Calabra Giuseppe Nicola Cusato e il comandante della Stazione dei Carabinieri di Agnana Calabra.

Una leggera pioggia ha costretto gli organizzatori a modificare il programma iniziale, rinviando al pomeriggio la scopertura della targa commemorativa. Nonostante il maltempo, la giornata è proseguita con grande partecipazione.

Nel suo intervento, il vicepresidente per il Sud e le Isole dei Maestri del Lavoro, Nicola Morabito, ha portato i saluti del presidente nazionale Andrea Peressutti e del Consiglio nazionale, esprimendo gratitudine alla comunità di Canolo per aver scelto di legare una parte del proprio territorio ai valori della Stella al Merito del Lavoro.

«Non soltanto un luogo fisico – è stato sottolineato – ma un simbolo vivo di memoria, esempio e speranza per le nuove generazioni».

Nel corso della manifestazione sono stati consegnati attestati di riconoscimento ai Maestri del Lavoro Longo Stella, nata a Canolo, e Zaccuri Primo, legato da oltre cinquant’anni alla cittadina, oltre che ai Maestri Chiera Ilario, Capogreco Leonardo, Ferraro Giuseppe, Ferraro Raffaele, Luvarà Domenico, Marzano Domenico, Mollica Antonio, Oppedisano Cosimo, Pennisi Filicardo, Santostefano Giuseppe, Schirripa Domenico e Zannino Domenico.

I Maestri del Lavoro hanno inoltre donato una targa ricordo all’Amministrazione comunale, ritirata dal sindaco Larosa, e alla comunità parrocchiale, consegnata a don Francesco Rutigliano.

Nel suo intervento, il sindaco Larosa ha ribadito l’importanza dell’intitolazione ai Maestri del Lavoro di un luogo della cittadina, quale segno concreto di riconoscimento verso i valori del lavoro, dell’impegno e della professionalità.

La giornata è proseguita con il conviviale presso il ristorante “Da Cosimo”, dove gli ospiti hanno potuto degustare specialità ai funghi e prodotti tipici locali, conclusi da una torta dedicata ai Maestri del Lavoro preparata dai titolari del locale.

Nel pomeriggio, con il miglioramento delle condizioni meteo, si è finalmente svolta la cerimonia di scopertura della targa che sancisce ufficialmente l’intitolazione del giardino comunale ai Maestri del Lavoro.

Un luogo destinato a diventare simbolo permanente dei valori del lavoro, del sacrificio, della professionalità e della passione che ogni Maestro custodisce nella propria Stella al Merito: valori che richiamano anche sicurezza, etica professionale e cittadinanza attiva.

Per il Consolato Metropolitano di Reggio Calabria erano presenti, tra gli altri, il segretario Giuseppe Germanò, il consigliere Antonio Giofrè, il consigliere emerito Antonino Caristi, il presidente e il segretario della Commissione Elettorale Metropolitana Domenico Cereto e Vincenzo Tripodi, oltre ai Maestri Carmine Vizzari, Maria Caruso e Michele Iannello.

Per il Consolato di Vibo Valentia, oltre al console Raffaele Di Bella, hanno partecipato anche i consiglieri Filippo Arcona e Francesco Rombolà.

MdL Nicola Morabito

Pubblicato da Tele Montestella

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