Maria Antonietta Coniglio, capolista della lista n.1 “Pazzano nel Cuore” nelle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio, è la nuova sindaca di Pazzano.
La sua elezione rappresenta un evento storico, essendo la prima donna sindaco del piccolo centro della vallata dello Stilaro. Quella della lista “Pazzano nel Cuore” è stata una vittoria netta, con un ampio distacco rispetto alle altre due liste in corsa.
La lista vincente ha ottenuto 157 voti, contro i 92 della lista guidata da Bruno Chiodo e i 58 della lista di Antonio Geracitano.
In base alla ripartizione dei seggi, siederanno accanto alla sindaca Maria Antonietta Coniglio, nel gruppo di maggioranza, Campo, Chiodo, Cuteri, Spagnolo, Tassone, Taverniti e Zannino. Tra i banchi della minoranza ci saranno invece Bruno Chiodo, Francesco Valenti e Antonio Geracitano.
Già durante lo spoglio delle prime schede si percepiva chiaramente la vittoria di Maria Antonietta Coniglio, accolta davanti al seggio con grande calore e affetto dai suoi sostenitori. Non appena è stato ufficializzato il risultato finale, la neo sindaca è stata abbracciata da cittadini e amici tra il fragore dei festosi giochi pirotecnici.
In un clima di così forte emozione non sono mancati momenti di spontanea commozione e nostalgia. Particolarmente toccanti le parole dell’amico Tonino Russo, che durante la diretta sulla sua emittente televisiva “Tele Montestella” ha ricordato due figure speciali che hanno dato lustro a Pazzano: suo padre Ciccio Russo, pioniere della televisione locale, e Giuseppe Coniglio, padre della neo sindaca e noto poeta.
Successivamente si è proceduto alla proclamazione degli eletti ed è stata la presidente di seggio a compiere il primo atto istituzionale, facendo indossare alla nuova sindaca la fascia tricolore, simbolo di fedeltà e rispetto della Costituzione italiana.
Numerosi, anche sui social, i messaggi della sindaca e dei consiglieri comunali, tutti improntati a sentimenti di gratitudine, riconoscenza e stima verso i cittadini.
Adesso è tempo di rimboccarsi le maniche e trasformare in realtà i progetti e gli impegni presentati durante la campagna elettorale. Insieme ai sindaci di Bivongi e Stilo, Maria Antonietta Coniglio dovrà affrontare fin da subito il grave problema della sanità nella vallata dello Stilaro.
Un altro punto centrale riguarda la carenza di posti di lavoro, che continua ad alimentare il fenomeno dello spopolamento. Una possibile opportunità di rilancio potrebbe arrivare da un progetto turistico mirato, capace di valorizzare il museo minerario, importante testimonianza della storia di Pazzano, un tempo tra i più rilevanti centri di estrazione del ferro del Meridione in epoca borbonica.
Grande attenzione merita anche il Santuario di Monte Stella, luogo unico nel suo genere in Calabria, sia per la sua suggestiva collocazione in una cavità naturale scavata nella roccia, sia come meta di meditazione, culto e ritiro spirituale.
Adesso non resta che attendere la convocazione del primo consiglio comunale.
In bocca al lupo, Maria Antonietta Coniglio. Buon lavoro.
Mario Murdolo