Il cortometraggio “birdY” di Alberto Gatto conquista la Bulgaria: premio come Miglior Microfilm al Golden Nuggets International Film Festival

Il cortometraggio “birdY”, diretto da Alberto Gatto, conquista il Premio come Miglior Microfilm al Golden Nuggets International Film Festival di Varna, in Bulgaria. Un prestigioso riconoscimento internazionale che premia un’opera capace di raccontare, attraverso la forza delle immagini e dei suoni, una storia universale di coraggio, determinazione e solidarietà.

Ambientato in una foresta devastata da un violento incendio, il cortometraggio, della durata di poco meno di 120 secondi, ha come protagonista un piccolo pettirosso che, contrariamente agli altri animali in fuga dalle fiamme, decide di non arrendersi. Il suo gesto è semplice quanto straordinario: trasportare una goccia d’acqua alla volta da uno stagno vicino, nel tentativo di spegnere l’incendio. Un’impresa apparentemente impossibile, che suscita inizialmente derisione e scetticismo. Ma birdY non si ferma.

La sua perseveranza finisce per coinvolgere un falco e, successivamente, gli altri animali della foresta. Quella che sembrava un’azione individuale destinata al fallimento si trasforma così in una mobilitazione collettiva. Fino a quando anche la natura sembra rispondere a quel coraggio condiviso, facendo cadere la pioggia. Una sola goccia d’acqua diventa così il simbolo di un cambiamento possibile, ricordando che nessun gesto, per quanto piccolo, è davvero insignificante quando nasce dalla volontà di fare la differenza.

Il cortometraggio è prodotto dall’Associazione Culturale Bird Production e da BirdLand Entertainment S.r.l., con il finanziamento dell’Unione Europea attraverso NextGenerationEU e del Ministero della Cultura. L’opera nasce da un soggetto di Alberto Gatto, che firma anche la sceneggiatura insieme a Roberto Stranges. Quest’ultimo ha curato la realizzazione in qualità di AI Artist, 3D Artist e Video Editor, mentre il sound design porta la firma di Alessio Calivi. Un lavoro che unisce creatività, innovazione tecnologica e sensibilità artistica, dimostrando come anche un formato cinematografico estremamente breve possa trasmettere contenuti di grande profondità.

Durante la presentazione al Festival and Congress Centre di Varna, il regista Alberto Gatto ha illustrato il significato dell’opera, soffermandosi sulla scelta di utilizzare esclusivamente immagini e suoni, senza ricorrere al dialogo. Un linguaggio universale, capace di superare le barriere linguistiche e culturali e di raggiungere spettatori di ogni età e provenienza.

Il messaggio è rivolto soprattutto a chi, di fronte alle difficoltà della vita e alle ingiustizie del mondo, si sente troppo piccolo per poter incidere sulla realtà. Perché ciascun individuo, indipendentemente dalle proprie possibilità, può offrire un contributo concreto alla crescita civile e umana della società.

Particolarmente calorosa l’accoglienza del pubblico presente alla manifestazione. Tra i numerosi apprezzamenti ricevuti, anche quello di un’anziana spettatrice che, profondamente emozionata dal significato del cortometraggio, lo ha definito un’«opera dello Spirito Santo».

Il regista ha espresso la propria gratitudine agli organizzatori del festival e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto. Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Claudia Costa Masser, in rappresentanza di Bird Production, e a Krasimir Dimov Antonov e Irena Iordanova Ivanova per l’accoglienza ricevuta e il supporto nell’interpretariato.

La presentazione è stata anche l’occasione per una riflessione sugli attuali scenari di guerra e sulle responsabilità della comunità internazionale. Alberto Gatto ha rivolto un pensiero particolare alle sofferenze della popolazione palestinese, denunciando quello che ha definito il genocidio a Gaza e richiamando l’attenzione sul rapporto tra potere politico, giustizia e dignità umana.

«Ancora oggi si continua a scegliere Barabba ogni volta che si antepone il potere alla giustizia, la violenza alla dignità umana. La verità non si misura attraverso le intenzioni dichiarate da chi governa, ma attraverso le condizioni di vita dei popoli che subiscono le conseguenze delle sue decisioni.»

Parole che ampliano il significato del cortometraggio, trasformando la vicenda del piccolo pettirosso in una metafora della responsabilità individuale di fronte alle grandi sfide dell’umanità.

Il riconoscimento ottenuto al Golden Nuggets International Film Festival rappresenta un importante traguardo per Alberto Gatto e per l’intera squadra di produzione. Ma il successo di “birdY” va oltre il premio cinematografico. Il cortometraggio invita infatti a riflettere sulla forza della collaborazione, sulla necessità di non restare indifferenti e sulla capacità di ogni individuo di contribuire a un cambiamento positivo.

Perché anche una sola goccia, quando incontra il coraggio e la solidarietà di tanti, può diventare una forza capace di spegnere un incendio.

Il cortometraggio “birdY” sarà disponibile per la visione a partire da venerdì 6 novembre 2026 sul sito ufficiale http://www.birdproduction.it.

Un’occasione per scoprire un’opera che, in meno di due minuti, riesce a raccontare una verità tanto semplice quanto fondamentale: il cambiamento comincia sempre dal coraggio di qualcuno che decide di agire.

Pubblicato da Tele Montestella

Rete web televisiva della Vallata dello Stilaro con sede a Pazzano (RC). Tele Montestella arriva sui social 2010 diventando poi una pagina Facebook nell’aprile 2013 ma possiamo dire che l’idea e le prime iniziative di informazioni nascono 1982. Un giovane Antonio Russo, ora presidente dell’Associazione Radio Tele Montestella Web”, iniziò ad appassionarsi al mondo delle comunicazioni quando suo padre Ciccio Russo comprò la sua prima telecamera. Da lì inizio una ricca documentazione sulla Vallata dello Stilaro ed oltre, cimentandosi anche nella realizzazione di Radio arrivando a creare il primo canale televisivo Tele Montestella. Oggi la comunicazione si è spostata sui social, sono cambiati i mezzi ma l’obiettivo è uguale: informazione e valorizzazione della nostra Vallata dello Stilaro e di tutta la Calabria, condividendo con voi la bellezza, le tradizioni e tutto ciò che questa terra ha da offrire.

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