Un prestigioso riconoscimento per l’Area Grecanica: il progetto “Costellazioni – Road to Biennale Internae 2028” conquista il vertice della graduatoria del Ministero della Cultura, coinvolgendo anche Montebello Jonico, Bova e Roccaforte del Greco.
La Calabria si distingue ancora una volta a livello nazionale, questa volta grazie alla cultura, alla valorizzazione delle tradizioni e alla capacità dei piccoli centri di costruire progetti innovativi. È Bagaladi, piccolo comune della provincia di Reggio Calabria, a conquistare il primo posto in Italia nella graduatoria dell’avviso pubblico “Cultura nei piccoli comuni”, promosso dal Ministero della Cultura.
Un risultato straordinario che porta l’Area Grecanica al centro dell’attenzione nazionale e dimostra come anche le realtà territoriali più piccole possano diventare protagoniste di importanti percorsi di sviluppo culturale.
Il progetto vincitore, denominato “Costellazioni – Road to Biennale Internae 2028”, si è classificato al primo posto tra le 27 proposte finanziate, a fronte di ben 1.028 candidature presentate. Un traguardo significativo che testimonia la qualità della proposta e il valore della collaborazione tra le amministrazioni coinvolte.
A guidare l’iniziativa è il Comune di Bagaladi, capofila di una rete che comprende anche Montebello Jonico, Bova e Roccaforte del Greco. Quattro comuni uniti da un obiettivo condiviso: valorizzare il patrimonio storico, artistico, paesaggistico e identitario dell’Area Grecanica, trasformandolo in una concreta opportunità di crescita culturale, sociale ed economica.
Il progetto punta a trasformare i piccoli borghi in luoghi di creatività, innovazione e partecipazione, attraverso il coinvolgimento di artisti, professionisti, istituzioni e comunità locali. Particolare attenzione sarà rivolta alla valorizzazione delle tradizioni, del patrimonio materiale e immateriale e delle peculiarità culturali dell’Area Grecanica, una delle zone più affascinanti e ricche di identità della Calabria.
In territori che da anni affrontano difficoltà legate allo spopolamento, all’emigrazione giovanile e alla carenza di opportunità, investire nella cultura significa anche creare nuove prospettive, rafforzare il senso di appartenenza e rendere i borghi più attrattivi per residenti e visitatori.
Dietro questo importante risultato c’è un lavoro di squadra che ha coinvolto amministratori, professionisti ed esperti del settore culturale. La collaborazione tra Bagaladi, Montebello Jonico, Bova e Roccaforte del Greco rappresenta un esempio significativo di come l’unione tra piccoli comuni possa rafforzare la competitività dei territori, anche nell’accesso ai finanziamenti nazionali.
Il percorso guarda al 2028 con l’ambizione di costruire un’iniziativa culturale capace di mettere in dialogo le radici storiche dell’Area Grecanica con le forme espressive contemporanee, promuovendo nuove occasioni di incontro, confronto e partecipazione.
Il primo posto ottenuto da Bagaladi rappresenta una notizia positiva non soltanto per i quattro comuni coinvolti, ma per l’intera Calabria. È la dimostrazione che il patrimonio culturale dei piccoli borghi, quando viene accompagnato da progettualità, competenze e collaborazione istituzionale, può ottenere riconoscimenti di rilievo nazionale.
Adesso la sfida sarà trasformare questo prestigioso risultato in iniziative concrete, capaci di lasciare un segno duraturo sul territorio, generando nuove opportunità e contribuendo alla valorizzazione delle comunità locali.
Un successo che accende i riflettori sull’Area Grecanica e restituisce centralità ai piccoli borghi calabresi, dimostrando che anche dalle realtà più piccole possono nascere grandi progetti per il futuro.