Cinquefrondi, emergenza idrica: il consigliere Aldo Polisena interroga il sindaco e chiede interventi strutturali

CINQUEFRONDI – La crisi idrica torna al centro del dibattito politico e amministrativo a Cinquefrondi. Il consigliere comunale del gruppo “Risveglio”, Aldo Polisena, ha presentato un’interrogazione al sindaco per richiamare l’attenzione sulle persistenti criticità del servizio idrico, chiedendo interventi concreti e una programmazione a lungo termine per garantire ai cittadini un approvvigionamento più efficiente e continuo.

Al centro dell’interrogazione, una problematica che, secondo quanto denunciato dal consigliere, interessa ormai da anni la comunità, costretta a convivere con frequenti interruzioni dell’erogazione dell’acqua, anche nelle ore notturne e durante i mesi invernali, quando generalmente la risorsa risulta maggiormente disponibile.

Polisena parte da una riflessione sulla situazione complessiva della Calabria, richiamando i dati Istat relativi al periodo 2023-2025, che evidenziano criticità nella distribuzione dell’acqua, nella qualità del servizio e nella soddisfazione delle famiglie.

Una situazione aggravata, secondo il consigliere, dalla presenza di infrastrutture obsolete e reti idriche caratterizzate da dispersioni significative, che in alcuni casi possono raggiungere il 40% della risorsa trasportata.

Nel documento viene inoltre richiamato il ruolo degli organismi regionali impegnati nella gestione del sistema idrico, da Sorical ad Arrical. Polisena esprime una valutazione critica sui risultati ottenuti fino a oggi, sostenendo che la Regione Calabria non sia riuscita a fornire ai Comuni risposte sufficientemente concrete per affrontare una problematica strutturale.

“Governare l’acqua significa governare il futuro”, ricorda il consigliere, citando il titolo di un recente convegno tenutosi all’Università della Calabria.

Da questa riflessione nasce una domanda rivolta direttamente al primo cittadino: quale futuro può avere una comunità che non riesce a garantire e gestire adeguatamente un servizio fondamentale per la vita quotidiana delle famiglie?

Per Polisena è necessario superare definitivamente la logica dell’emergenza permanente e avviare una strategia capace di affrontare le cause strutturali della crisi.

Due le principali proposte avanzate nell’interrogazione: realizzare una nuova infrastruttura di captazione della risorsa idrica, per aumentarne la disponibilità, e procedere alla realizzazione di una rete di distribuzione più moderna ed efficiente, in grado di limitare le dispersioni e migliorare la continuità del servizio.

Interventi che, secondo il rappresentante di “Risveglio”, dovrebbero rappresentare una priorità nella programmazione amministrativa del Comune.

Il consigliere riconosce tuttavia la complessità della questione, soprattutto in relazione ai tempi di realizzazione delle opere e alla necessità di reperire adeguate risorse economiche.

«Mi rendo conto che la problematica non è di immediata soluzione e che esiste un problema di disponibilità di risorse, ma se vogliamo governare l’acqua non dobbiamo più perdere tempo», sottolinea Polisena.

Nell’interrogazione viene ribadito anche il valore dell’acqua come bene collettivo, indispensabile alla vita e alla salute delle persone, che richiede non soltanto investimenti pubblici, ma anche comportamenti responsabili da parte di tutti i cittadini.

La richiesta rivolta all’amministrazione comunale è dunque quella di avviare una riflessione concreta sulle infrastrutture necessarie per assicurare al paese un servizio idrico adeguato alle esigenze della popolazione, individuando possibili soluzioni e percorsi di finanziamento.

In conclusione, Aldo Polisena manifesta la propria disponibilità a un confronto con il sindaco e con l’amministrazione comunale, nella convinzione che una questione così importante debba essere affrontata attraverso un impegno condiviso.

L’interrogazione riporta così al centro dell’attenzione pubblica un tema che riguarda direttamente la qualità della vita dei cittadini di Cinquefrondi: la necessità di garantire un accesso regolare e affidabile all’acqua, passando dalla gestione delle emergenze a una pianificazione strutturale del servizio idrico.

Pubblicato da Tele Montestella

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