Il 24 e 25 ottobre Siderno Marina diventerà il centro di una grande festa dedicata alle eccellenze calabresi. Tra gli appuntamenti più attesi, la presenza di diciotto cantine regionali e il concerto conclusivo di Eugenio Bennato.
Un fine settimana all’insegna della convivialità, della cultura e della valorizzazione del territorio. Siderno si prepara ad accogliere l’edizione 2026 dell’Ottobrata Sidernese, la manifestazione che sabato 24 e domenica 25 ottobre trasformerà le vie e le piazze cittadine in un grande spazio di incontro, animato da spettacoli, musica, artigianato e sapori della tradizione.
Quest’anno l’evento cambia temporaneamente scenario. Non sarà il suggestivo borgo di Siderno Superiore a ospitare la manifestazione, ma il centro di Siderno Marina, a causa degli interventi in corso nel teatro all’aperto. Una scelta organizzativa che offre l’occasione di portare la festa lungo Corso della Repubblica e nelle principali piazze, coinvolgendo direttamente il cuore commerciale e sociale della città.
L’iniziativa è promossa dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mariateresa Fragomeni, con il coordinamento del consigliere Carmelo Scarfò e la direzione artistica di Michele Macrì. Alla realizzazione collaborano Regione Calabria, Calabria Straordinaria, Pro Loco Siderno e Consulta Giovanile.
A caratterizzare questa edizione sarà soprattutto l’attenzione rivolta alle produzioni locali, con un’importante vetrina dedicata al settore vitivinicolo. Ben diciotto cantine calabresi avranno l’opportunità di presentare i propri vini attraverso esposizioni e degustazioni, con il coinvolgimento della Fondazione Italiana Sommelier e della Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti. Un’occasione per conoscere da vicino una delle realtà produttive più rappresentative della Calabria.
La manifestazione prenderà il via sabato mattina, alle ore 10, con l’esibizione del complesso bandistico Città di Siderno e l’apertura degli stand gastronomici e artigianali. Il programma comprenderà anche momenti di approfondimento dedicati all’alimentazione, grazie a un incontro promosso da Coldiretti, e al futuro delle nuove generazioni, con un confronto organizzato dai giovani di Confindustria Reggio Calabria sulle possibilità di costruire opportunità professionali nella propria terra.
Nel pomeriggio, spazio alla creatività degli studenti del liceo artistico Pitagora, protagonisti del concorso di pittura estemporanea dedicato all’autunno. Seguiranno la presentazione delle escursioni 2027 dell’associazione Gente in Aspromonte e un appuntamento letterario con Ruggero Pegna, autore del libro Il cacciatore di meduse.
Per l’intero fine settimana il centro cittadino sarà attraversato da musica itinerante, artisti di strada e iniziative rivolte a tutte le età. I mercatini dell’artigianato, i laboratori creativi e le esibizioni delle scuole di danza contribuiranno a creare un’atmosfera di festa, mentre il Gruppo Astrofili della Locride proporrà un’esperienza dedicata all’osservazione del cielo.
Non mancheranno iniziative legate alla lettura e alla condivisione, come lo scambio gratuito di libri promosso dal Centro di Aggregazione Sociale Seniors Siderno e dall’associazione Generazione Nuova.
Domenica 25 ottobre il programma proseguirà con una masterclass dedicata ai vini del territorio, prevista alle ore 11, seguita da una degustazione in piazza Vittorio Veneto. Nel corso della giornata troveranno spazio anche incontri di approfondimento politico e sociale, una caccia al tesoro organizzata dal gruppo Iamunindi insieme all’YMCA Siderno e appuntamenti dedicati alla cultura.
Particolarmente suggestivo si annuncia l’incontro serale a Palazzo Lanzafame, dove alle ore 20 la poesia di Martino Ricupero e la cucina dello chef Francesco Trichilo si uniranno nell’iniziativa Sapori e memorie, pensata per raccontare il legame tra identità, ricordi e tradizioni gastronomiche.
A chiudere la manifestazione sarà uno degli artisti più rappresentativi della musica popolare del Mezzogiorno: Eugenio Bennato, protagonista del concerto previsto domenica 25 ottobre alle ore 22 in piazza Risorgimento. Un appuntamento che porterà sul palco le sonorità e le suggestioni di una tradizione musicale profondamente legata alla storia e alla cultura del Sud.
L’Ottobrata Sidernese si conferma così un’occasione per promuovere le eccellenze regionali, sostenere le attività del territorio e rafforzare il senso di appartenenza della comunità. Due giornate che puntano a richiamare cittadini e visitatori da tutta la Locride, trasformando Siderno in un luogo di incontro tra tradizione e contemporaneità.
In attesa del ritorno nella storica cornice di Siderno Superiore, previsto per il prossimo anno, l’edizione 2026 si presenta con una veste rinnovata e un obiettivo preciso: celebrare l’autunno calabrese attraverso la sua cultura, i suoi protagonisti e le sue eccellenze.