Ramificazioni Festival 2026, entra nel vivo la decima edizione: la Calabria protagonista della danza d’autore

Dall’11 ottobre al Teatro Grandinetti di Lamezia Terme prende il via una nuova fase della programmazione. Al centro della decima edizione il tema “KAIROS – Il tempo dell’accadere”, con spettacoli, prime nazionali e grandi protagonisti della danza contemporanea.

Entra nel vivo la decima edizione di Ramificazioni Festival, la manifestazione dedicata alla danza d’autore che, sotto la direzione artistica di Filippo Stabile, porta in Calabria alcune delle più interessanti espressioni della scena coreografica nazionale e internazionale.

Nato nel 2017, il Festival rappresenta un progetto di valorizzazione culturale del territorio, con l’obiettivo di trasformare la Calabria in un punto di riferimento per la formazione, la produzione e la diffusione della danza contemporanea. Un percorso sostenuto da una governance composta da quattro giovani professionisti calabresi under 40, che hanno scelto di mettere le proprie competenze al servizio della propria terra.

Il tema scelto per il 2026 è “KAIROS – Il tempo dell’accadere”, un viaggio artistico e filosofico dedicato al valore dell’istante, al momento in cui un’opportunità si trasforma in esperienza. Dopo aver esplorato nel 2025 il concetto di KRONOS, legato al tempo lineare e alla memoria, il Festival concentra quest’anno la propria attenzione sul presente, attraverso il linguaggio universale del corpo e del movimento.

L’11 ottobre a Lamezia Terme l’omaggio a Ennio Morricone

Il primo appuntamento di questa nuova fase è in programma domenica 11 ottobre, alle ore 18:30, al Teatro Grandinetti di Lamezia Terme, con l’anteprima nazionale di MORE – Omaggio a Ennio Morricone, spettacolo con le coreografie di Filippo Stabile, coprodotto da Create Danza e dall’associazione I Vacantusi con Vacantiandu Fest.

L’opera propone una rilettura coreografica delle celebri composizioni del Maestro, attraversando le atmosfere di capolavori cinematografici come C’era una volta in America, The Mission, Il buono, il brutto, il cattivo, C’era una volta il West e Nuovo Cinema Paradiso.

Non una semplice celebrazione delle colonne sonore, ma un percorso emotivo in cui musica e danza dialogano, trasformando ricordi e suggestioni cinematografiche in movimento.

Un calendario tra Cosenza, Lamezia Terme e Filadelfia

Dopo gli appuntamenti estivi, realizzati anche attraverso la collaborazione con Armonie d’Arte, il Festival proseguirà con un calendario che coinvolgerà diversi centri calabresi.

Il 23 ottobre, alle ore 11:30, al Teatro Rendano di Cosenza, sarà protagonista Sergio Bernal con Una noche con Sergio Bernal, spettacolo dedicato anche ai giovani e alle scuole, capace di fondere flamenco, balletto classico e tradizione spagnola.

Il 24 ottobre, alle ore 21:00, il Palazzo della Provincia di Cosenza ospiterà Espresso e Cheers, due produzioni di Ocram Dance Movement e Scenario Pubblico, firmate da Claudio Scalia e Marco Laudani.

Il 29 ottobre, alle ore 21:00, al Teatro Grandinetti di Lamezia Terme, la compagnia Artemis Danza porterà in scena I Bislacchi – Omaggio a Fellini, con le coreografie di Monica Casadei e le musiche di Nino Rota.

Il giorno successivo, 30 ottobre, alle ore 17:00, la stessa compagnia sarà al Teatro Rendano di Cosenza con Il Barbiere di Siviglia, in un appuntamento OPEN rivolto agli under 25.

Gli appuntamenti di novembre

La programmazione proseguirà l’8 novembre a Cosenza con una maratona di danza contemporanea che vedrà alternarsi diverse produzioni, tra cui Reveals66, Coppia Umana 177cmx155cm, Trip 7.0 e Presenza Reale.

Il 14 novembre l’Auditorium Comunale di Filadelfia ospiterà Bowie VS Opera, con la compagnia Equilibrio Dinamico e le coreografie di Roberta Ferrara.

Sempre a Filadelfia, il 21 novembre, sarà la volta di Eterno Pino, produzione di ResExtensa firmata da Elisa Barucchieri.

Il 23 novembre, infine, MORE – Omaggio a Ennio Morricone tornerà in scena al Teatro Rendano di Cosenza, nell’appuntamento annunciato dal programma come prima nazionale.

Filippo Stabile: «Restituire alla Calabria un ruolo centrale»

A sottolineare il valore culturale della manifestazione è il fondatore e direttore artistico Filippo Stabile.

«Ramificazioni Festival nasce dalla volontà di restituire alla Calabria un ruolo centrale nella geografia della danza d’autore contemporanea. Con KAIROS vogliamo invitare il pubblico ad abitare l’istante della scena, riconoscendo nella presenza dei corpi un’opportunità di trasformazione culturale e sociale».

Con la sua decima edizione, Ramificazioni Festival conferma l’impegno nella promozione della danza contemporanea e nella costruzione di una rete culturale capace di collegare artisti, territori e nuove generazioni, valorizzando la Calabria come luogo di incontro, sperimentazione e produzione artistica.

Pubblicato da Tele Montestella

Rete web televisiva della Vallata dello Stilaro con sede a Pazzano (RC). Tele Montestella arriva sui social 2010 diventando poi una pagina Facebook nell’aprile 2013 ma possiamo dire che l’idea e le prime iniziative di informazioni nascono 1982. Un giovane Antonio Russo, ora presidente dell’Associazione Radio Tele Montestella Web”, iniziò ad appassionarsi al mondo delle comunicazioni quando suo padre Ciccio Russo comprò la sua prima telecamera. Da lì inizio una ricca documentazione sulla Vallata dello Stilaro ed oltre, cimentandosi anche nella realizzazione di Radio arrivando a creare il primo canale televisivo Tele Montestella. Oggi la comunicazione si è spostata sui social, sono cambiati i mezzi ma l’obiettivo è uguale: informazione e valorizzazione della nostra Vallata dello Stilaro e di tutta la Calabria, condividendo con voi la bellezza, le tradizioni e tutto ciò che questa terra ha da offrire.

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