«La democrazia non si fa intimidire». È questo il messaggio lanciato dal gruppo consiliare della Lista Risveglio e dal Circolo del Partito Democratico di Cinquefrondi, sezione “Francesco Bellocco”, che esprimono piena solidarietà e vicinanza al consigliere comunale Michele Galimi, destinatario, secondo quanto denunciato dalle due realtà politiche, di un grave atto intimidatorio verificatosi nelle ultime ore.
In una nota congiunta, i consiglieri comunali della Lista Risveglio e gli esponenti del PD locale condannano fermamente l’accaduto, definendolo «un inaccettabile e gravissimo atto di intimidazione e di violenza criminale».
Galimi, già sindaco di Cinquefrondi e attualmente consigliere comunale, è anche componente del locale Circolo PD. Nel corso della sua lunga esperienza politica ha ricoperto incarichi di responsabilità all’interno del Partito Democratico a livello territoriale e metropolitano.
Nella nota viene sottolineato il suo impegno amministrativo e politico, caratterizzato, secondo i firmatari, da onestà, trasparenza, coraggio e dedizione al bene pubblico.
«Se qualcuno pensa di voler fermare la sua e la nostra azione politica con la strategia della paura, ha sbagliato obiettivo», dichiarano i rappresentanti della Lista Risveglio e del Circolo PD, ribadendo che minacce e prepotenze non devono trovare spazio nella comunità.
Il gruppo consiliare e il Circolo democratico evidenziano inoltre come un atto intimidatorio rivolto a un rappresentante delle istituzioni costituisca un attacco non soltanto alla persona coinvolta, ma anche ai principi democratici e alla libertà dell’intera cittadinanza.
«Questo vile gesto non scalfirà di un millimetro il nostro impegno per la legalità e il futuro del nostro territorio», si legge ancora nel comunicato.
Da parte delle due realtà politiche arriva quindi la volontà di proseguire senza esitazioni l’attività istituzionale e politica, confermando il pieno sostegno al consigliere Galimi.
«Continueremo a camminare a testa alta al fianco del nostro consigliere, senza arretrare di un solo passo», affermano i firmatari, esprimendo la massima fiducia nell’operato delle forze dell’ordine e della magistratura affinché venga fatta piena luce sull’accaduto.
Il comunicato si conclude con un messaggio di fermezza, sintetizzato nello slogan «Avanti insieme a viso aperto. La democrazia non si fa intimidire», a testimonianza della volontà di continuare l’impegno politico e civile a servizio della comunità di Cinquefrondi.