CATANZARO – Si è conclusa con successo l’edizione 2026 del CRISEAWARD 2.0, il progetto dedicato alla valorizzazione delle eccellenze agroalimentari calabresi, promosso dal Centro di Ricerca e Servizi Avanzati per l’Innovazione Rurale (CRISEA) e finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del Fondo per la ricerca in campo economico e sociale (FRES 2).
La giornata conclusiva, denominata FOCUS & AWARD, si è svolta presso il Theatre & Roof Garden del Sistema Bibliotecario di Ateneo dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, trasformandosi in un’importante occasione di confronto tra mondo accademico, istituzioni, ricercatori e imprese del territorio.
Ad aprire i lavori, moderati dalla giornalista Anna Trapasso, è stato il presidente di CRISEA, Stefano Alcaro, che ha portato i saluti del rettore dell’UMG Giovanni Cuda. Sono intervenuti, tra gli altri, la vicesindaca di Catanzaro Giusy Iemma, il vicepresidente della Giunta regionale Filippo Mancuso, Vincenzo Cilona per ARSAC e il presidente dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria Giuseppe Stracuzza. Nel corso del pomeriggio è intervenuto telefonicamente anche l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, sottolineando il valore strategico dell’iniziativa per il settore agroalimentare calabrese.

Dodici aziende finaliste hanno presentato i propri prodotti, raccontando esperienze imprenditoriali, innovazioni produttive, sostenibilità e legame con il territorio. Le presentazioni sono state articolate in quattro panel tematici: Wine & Spirits, Cereal, EVOO & Others e Superfood, moderati rispettivamente da Rocco Reina, Marco Poiana, Giuseppe Giordano e Stefania Sinicropi.
Al termine delle valutazioni, la giuria tecnica ha proclamato i quattro vincitori del CRISEAWARD 2.0.
Per la categoria Wine & Spirits il riconoscimento è andato all’azienda Crown di Reggio Calabria, premiata per un gin realizzato attraverso la micro-distillazione di botaniche autoctone e agrumi calabresi.
Nella categoria Cereal ha trionfato il Panificio Tassone di Catanzaro, grazie all’innovazione brevettata del Pane di Adù, prodotto che unisce tradizione artigianale, ricerca nutrizionale e valorizzazione delle farine locali.
Per EVOO & Others il premio è stato assegnato all’Oleificio Torchia di Catanzaro, per la qualità del proprio olio extravergine d’oliva, ottenuto attraverso processi produttivi attenti alla tracciabilità e alla valorizzazione delle cultivar del territorio.
Infine, nella categoria Superfood, si è distinta Infusi di Calabria di Catanzaro con Zestiny, una bevanda funzionale mediterranea sviluppata valorizzando le proprietà naturali degli agrumi calabresi.
Ai vincitori sono state consegnate le opere artistiche realizzate dal maestro Nuccio Loreti, alla presenza di rappresentanti del mondo universitario, professionale e imprenditoriale.
Il CRISEAWARD 2.0 non si esaurisce con la premiazione. Il progetto prevede infatti ulteriori opportunità di crescita per le aziende partecipanti, attraverso analisi di laboratorio, utilizzo del marchio ufficiale, pubblicazione in un volume bilingue e partecipazione a circuiti promozionali e fieristici nazionali e internazionali.
Un’iniziativa che conferma il potenziale dell’agroalimentare calabrese, capace di coniugare tradizione, ricerca scientifica e innovazione, offrendo nuove prospettive di sviluppo e visibilità alle imprese regionali.
