Tommaso Campanella e la Signora di Monasterace: il retroscena materiale di un mito in scena al Castello Medievale

MONASTERACE – Sabato 10 ottobre 2026, alle ore 18:00, le storiche mura del Castello Medievale di Monasterace Superiore ospiteranno un incontro culturale dedicato a Tommaso Campanella e ai legami del filosofo stilese con il territorio di Monasterace.

L’appuntamento, patrocinato dal Comune di Monasterace e promosso dalle associazioni culturali M.Arte – Monasterace Arte e Il Castello, avrà come tema “Tommaso Campanella e la Signora della Terra di Monasterace. Aspetti e segreti di un complotto del filosofo con Donna Eleonora Toraldo Galeota”.

Al centro della serata vi sarà la presentazione ufficiale del volume “Tommaso Campanella. Iconografia di un filosofo”, dello scrittore e giornalista Francesco Sorgiovanni Errigo, pubblicato da Città del Sole Edizioni in occasione del quarto centenario della riacquistata libertà del pensatore stilese, avvenuta nel 1626.

L’incontro proporrà una lettura della congiura del 1599 che va oltre l’interpretazione esclusivamente ideale e filosofica, soffermandosi invece sugli interessi economici, politici e giurisdizionali che caratterizzavano la Calabria dell’epoca.

Attraverso i documenti d’archivio raccolti dallo storico Luigi Amabile, verranno approfonditi i rapporti che Campanella avrebbe intrecciato durante il suo soggiorno di sei giorni nella fortezza di Monasterace. Il confronto non sarebbe avvenuto con il barone Mario Galeota, morto nel 1590, ma con la vedova Eleonora Toraldo e con Scipione Conclubet, marchese di Arena.

Secondo la ricostruzione proposta, dietro il progetto politico campanelliano si intrecciavano anche interessi legati al controllo del territorio e delle sue risorse. Da una parte Campanella avrebbe garantito la spinta profetica e il possibile sostegno delle galee turche del Cicala; dall’altra una parte dell’oligarchia feudale mirava ad accrescere la propria autonomia e a intervenire nella complessa contesa doganale lungo la costa compresa tra i fiumi Assi e Stilaro.

Un territorio strategico, nel quale assumevano particolare rilievo i proventi derivanti dai dazi sulla seta e sul ferro proveniente dalle miniere, sottoposti al controllo del Regio Demanio e dei suoi funzionari.

I lavori saranno aperti dai saluti istituzionali del sindaco di Monasterace Carlo Murdolo.

A coordinare e moderare l’incontro sarà Palmiro Spanò, ricercatore di storia, scrittore e presidente dell’associazione culturale M.Arte.

Interverranno Nicola Gara, docente dell’Istituto Comprensivo di Monasterace e rappresentante dell’associazione Il Castello; Domenico Romeo, studioso di Campanella e deputato della Deputazione di Storia Patria per la Calabria; Gaia Gervasi, criminalista e Digital Forensic presso l’European Forensic Institute di Malta; Elia Fiorenza dell’Università della Calabria e l’autore del volume Francesco Sorgiovanni Errigo.

L’iniziativa sarà aperta al pubblico e alla cittadinanza e offrirà l’occasione per riscoprire una pagina della storia calabrese attraverso una prospettiva che unirà filosofia, ricerca documentaria, economia e rapporti di potere.

Il volume di Sorgiovanni Errigo, arricchito da oltre cento immagini storiche, accompagnerà così il pubblico in un percorso nel quale l’iconografia di Tommaso Campanella si intreccerà con la realtà concreta della Calabria del XVI secolo, tra feudi, dazi, miniere, commerci e lotte per il controllo del territorio.

Pubblicato da Tele Montestella

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