Prende forma in Calabria un nuovo progetto dedicato ai cammini religiosi e alla valorizzazione dei territori: l’“Anello dei Due Santi”, un itinerario pensato per mettere in relazione il percorso di San Francesco di Paola con quello di San Giacomo.
L’iniziativa punta a costruire un collegamento tra diversi centri del Cosentino, creando un circuito capace di attraversare luoghi di interesse religioso, naturalistico e culturale. L’idea è quella di unire esperienze già esistenti, mettendole a sistema all’interno di un unico percorso destinato a pellegrini, escursionisti e visitatori.
Il progetto è stato illustrato a Montalto Uffugo durante una giornata dedicata ai cammini, all’ambiente e alla spiritualità, alla presenza di amministratori locali, rappresentanti del mondo religioso e associazioni impegnate nella promozione del territorio.
Il tracciato ipotizzato dovrebbe interessare diversi comuni, tra cui Rende, Montalto Uffugo, Cerzeto, Fuscaldo e Paola, creando un percorso ad anello che possa collegare l’area interna con la costa tirrenica e con i luoghi maggiormente legati alla figura di San Francesco di Paola.
Alla base dell’iniziativa c’è la volontà di valorizzare non solo l’aspetto religioso del pellegrinaggio, ma anche le opportunità offerte dal turismo lento. I cammini, infatti, rappresentano sempre più uno strumento utile per far conoscere piccoli borghi, paesaggi, tradizioni, prodotti locali e patrimoni spesso lontani dai principali circuiti turistici.
L’“Anello dei Due Santi” potrebbe quindi diventare anche un’occasione di collaborazione tra enti pubblici, associazioni, strutture ricettive e comunità locali, favorendo la nascita di nuovi servizi per chi sceglie di scoprire la Calabria a piedi.
Il progetto si trova ancora in una fase di sviluppo e richiederà ulteriori verifiche sui percorsi, sulla segnaletica e sull’organizzazione dei servizi lungo il tragitto. L’interesse raccolto durante la presentazione rappresenta però un primo passo verso la costruzione di una rete condivisa.
L’obiettivo finale è quello di trasformare il cammino in un’esperienza capace di mettere insieme fede, natura, cultura e identità dei territori, nel segno di due figure fortemente legate alla tradizione del pellegrinaggio: San Francesco di Paola e San Giacomo.