Un nuovo patrimonio di libri arricchisce la “Casa delle Arti e delle Culture” di Palazzo Gallelli, a Badolato. L’A.D.E.I. – Associazione degli Editori Indipendenti ha infatti destinato alla realtà culturale badolatese uno scaffale composto da 100 volumi, nell’ambito del progetto dei “Cantieri della lettura” avviato in queste settimane a Camini, Badolato e Soverato.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di favorire la nascita e il consolidamento di spazi socio-culturali dedicati all’incontro, alla condivisione e alla promozione della lettura. Il progetto è coordinato sul territorio dall’Istituto Universitario Pratesi di Soverato e coinvolge tre realtà della provincia di Catanzaro.
A Badolato, il percorso si inserisce nelle attività della “Casa delle Arti e delle Culture” di Palazzo Gallelli, coordinata e curata dalla Pro Loco Badolato APS e dal Team Artist “Spop-Art”, con la collaborazione di associazioni locali e artisti del territorio.
Dei 100 volumi donati da ADEI, 50 titoli sono rivolti a bambini e ragazzi tra i 6 e i 13 anni, mentre gli altri 50 sono destinati al pubblico adulto. Un contributo concreto che rafforza il percorso culturale già avviato all’interno di Palazzo Gallelli, spazio aperto alla cittadinanza e dedicato alla promozione delle arti, della cultura, della socialità e della partecipazione.
Durante tutto l’anno, infatti, la Casa delle Arti e delle Culture ospita mostre, incontri, laboratori, iniziative turistiche, artistiche e culturali, con l’obiettivo di costruire un luogo vivo e inclusivo, capace di mettere in relazione persone, generazioni e differenti forme di espressione.
La nuova dotazione libraria rappresenta anche un primo passo verso un progetto più ampio: la creazione di una biblioteca tematica all’interno della struttura, che potrebbe contribuire anche a offrire una risposta alla temporanea indisponibilità della vecchia biblioteca comunale, attualmente non aperta al pubblico.
L’intervento di ADEI non si limiterà alla donazione dei libri. Entro la fine dell’anno è previsto anche il finanziamento di un’attività laboratoriale itinerante dedicata alla lettura ad alta voce, condotta dall’attrice Francesca Ritrovato e rivolta a bibliotecari, insegnanti, genitori, bambini e ragazzi.
Il laboratorio farà tappa anche a Badolato e potrà rappresentare il punto di partenza per ulteriori iniziative e nuovi progetti dedicati alla lettura e alla partecipazione culturale.
Il progetto dei “Cantieri della lettura” è stato presentato attraverso un percorso itinerante: il 16 settembre a Camini, presso la Terrazza Jungi People, e il 17 settembre a Badolato, negli spazi di Palazzo Gallelli. La presentazione si è poi conclusa a Soverato, presso il Palazzo di Città.
ADEI e la promozione della bibliodiversità
L’Associazione degli Editori Indipendenti rappresenta, sostiene e tutela gli editori indipendenti italiani, promuovendo una cultura plurale e libera e sostenendo il principio della bibliodiversità.
ADEI rappresenta circa 250 editori indipendenti e opera per favorire una maggiore sostenibilità della filiera del libro, collaborando con editori, librai, autori, traduttori, bibliotecari, insegnanti e artisti. Tra le sue attività rientrano anche iniziative di formazione, aggiornamento e promozione culturale.
La donazione destinata a Badolato assume quindi un valore che va oltre la semplice disponibilità di nuovi libri: rappresenta un investimento nella cultura come strumento di incontro, conoscenza e partecipazione.
«Desideriamo rivolgere un sincero ringraziamento all’Associazione degli Editori Indipendenti, al professor Roberto Alessandrini e all’Istituto Universitario Pratesi per aver scelto di sostenere questa realtà con una donazione per noi molto importante – hanno dichiarato i responsabili del progetto di Palazzo Gallelli –. I libri rappresentano una risorsa preziosa e il loro arrivo si inserisce naturalmente nel percorso della Casa delle Arti e delle Culture. Questo gesto ci permette di arricchire ulteriormente uno spazio che vuole essere luogo di incontro, crescita e condivisione e ci incoraggia a proseguire nelle tante attività e idee progettuali ancora in cantiere».