Eugenio Bennato a Placanica: musica, memoria e riscatto di un territorio depredato

Sabato 19 settembre, la cornice del Castello di Placanica ospiterà Eugenio Bennato, cantautore napoletano da sempre impegnato nella valorizzazione e nella denuncia della storia del Mezzogiorno. Tra le sue composizioni spicca la celebre canzone Mongiana, un brano che trascende la dimensione artistica per farsi racconto e memoria collettiva del nostro territorio.

La storia rievocata dal testo di Bennato parla chiaro: le miniere di Pazzano fornivano i minerali alla fabbrica d’armi e alle Reali Ferriere Borboniche di Mongiana, arrivando a costituire fino al 1860 il più grande polo industriale d’Italia e un’eccellenza siderurgica a livello europeo. Successivamente, le scelte di politica economica post-unitaria portarono al progressivo smantellamento del complesso industriale del Sud a favore dei centri del Nord, segnando il destino produttivo della regione.

Una sorte analoga ha riguardato Bivongi, sede di un altro scandaloso ridimensionamento: la chiusura delle miniere di molibdeno. Bivongi rappresentava uno dei tre soli centri in Italia per la presenza e l’estrazione di questo prezioso minerale strategico. Le gallerie non furono chiuse per l’esaurimento della Risorsa — essendo i giacimenti ancora ricchi —, bensì per scellerate decisioni industriali della società Breda dell’epoca.

Recentemente, il Governo ha emanato un provvedimento finalizzato al finanziamento di sondaggi minerari per valutare la riapertura dei siti ricchi di materie prime critiche e strategiche. Ciononostante, Bivongi è stata ancora una volta esclusa dai finanziamenti, senza alcuna motivazione o giustificazione apparente.

In questo contesto, la presenza di Eugenio Bennato a Placanica assume un valore politico e culturale di prim’ordine. Con la sua Mongiana e i suoi canti popolari di protesta, Bennato dà voce a una terra ferita ma mai rassegnata, che porta ancora i segni della spogliazione industriale ma rifiuta l’oblio.

L’appuntamento è per sabato sera al Castello di Placanica: un’occasione per ascoltare grande musica, fare memoria storica e riaffermare la dignità di un territorio che non intende arrendersi.

Articolo di Mario Murdolo

Pubblicato da Tele Montestella

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