Ecco i dodici premiati per la Cultura e le Generazioni il 4 ottobre 2026

L’Università delle Generazioni di Badolato (CZ) intende ricordare San Francesco d’Assisi nell’ottaboro centenario della morte (4 ottobre 2026), celebrandone la figura di Patrono d’Italia e autore del Cantico delle Creature. Per rendere omaggio all’armonia tra tutti gli esseri viventi e al diritto alla dignità, l’associazione ha assegnato il “Gran Premio della Cultura e delle Generazioni 2026” a dodici figure simbolo del sociale, della cultura e del volontariato.

I Dodici Premiati

  • Saverio Artirio: Giornalista veterano e promotore culturale di Gimigliano (CZ).
  • Ugo Catolino: Impegnato nel salvataggio e nella protezione delle colonie feline ad Agnone del Molise (IS).
  • Emilio Errigo: Generale in pensione della Guardia di Finanza e docente universitario, originario di Reggio Calabria e residente a Civitavecchia (RM).
  • Roberto Fuda: Scrittore di Gioiosa Jonica (RC), già dirigente all’Archivio di Stato di Firenze.
  • Serafina Grillo: Bibliotecaria della Biblioteca Comunale di Taurianova (RC).
  • Caterina e Francesca Gualtieri: Madre e figlia, custodi delle tradizioni agricole e gastronomiche di Davoli (CZ).
  • Ka’minia: Associazione culturale attivamente impegnata a Caminia di Stalettì (CZ).
  • Rossana Matrella: Volontaria di Vasto (CH), dedita alla tutela degli animali, alla cura del verde urbano e alla pulizia delle spiagge.
  • Luigi Palamara: Giornalista e artista, in prima linea contro il degrado del suo paese natio, Roccaforte del Greco (RC), sull’Aspromonte.
  • Famiglia Borraro-Colavecchio: I pastori Mario e Pietro Borraro con Carmela Colavecchio, custodi della tradizione della pastorizia e della trasformazione casearia a Castropignano (CB).
  • Tele Montestella ODV: Associazione di Pazzano (RC) attiva nella valorizzazione del territorio attraverso la comunicazione e il sociale.
  • Giovanni Borraro e Mariano Spolidoro: Zampognari di Salerno, impegnati a tramandare una tradizione musicale a rischio estinzione.

Ognuno dei premiati rappresenta una resistenza concreta contro il degrado socio-culturale, salvaguardando le radici, il territorio e la continuità generazionale in perfetta sintonia con i valori francescani.

Articolo di Domenico Lanciano

Pubblicato da Tele Montestella

Rete web televisiva della Vallata dello Stilaro con sede a Pazzano (RC). Tele Montestella arriva sui social 2010 diventando poi una pagina Facebook nell’aprile 2013 ma possiamo dire che l’idea e le prime iniziative di informazioni nascono 1982. Un giovane Antonio Russo, ora presidente dell’Associazione Radio Tele Montestella Web”, iniziò ad appassionarsi al mondo delle comunicazioni quando suo padre Ciccio Russo comprò la sua prima telecamera. Da lì inizio una ricca documentazione sulla Vallata dello Stilaro ed oltre, cimentandosi anche nella realizzazione di Radio arrivando a creare il primo canale televisivo Tele Montestella. Oggi la comunicazione si è spostata sui social, sono cambiati i mezzi ma l’obiettivo è uguale: informazione e valorizzazione della nostra Vallata dello Stilaro e di tutta la Calabria, condividendo con voi la bellezza, le tradizioni e tutto ciò che questa terra ha da offrire.

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