Tra l’incanto della Chiesa dell’Immacolata ed il respiro infinito del mar Ionio, Badolato Borgo ha vissuto tre giornate straordinarie di pura magia ed emozione. Dal 26 al 28 agosto, la seconda edizione dello Spop-Art Fest ha trasformato il cuore del rione “jusuterra” del centro storico in un “teatro dell’anima”, dimostrando ancora una volta come la bellezza, la cultura e l’arte possano essere strumenti potenti per contrastare lo spopolamento, rafforzare il senso di comunità e far fiorire i piccoli paesi rivitalizzandoli.
Sulla terrazza vista-mare della seicentesca Chiesa dell’Immacolata, gli spettatori hanno condiviso un’esperienza unica e profonda: dalle suggestioni teatrali di “Magarìa” di Agharta, che ha ridato voce alla memoria locale, alle note avvolgenti dello “Ionian Duo” con Francesco Denaro e Samuel Mele, capaci di far dialogare radici mediterranee e futuro, fino al fascino intimo de “Il respiro dell’alba”, una meditazione al sorgere del sole tra yoga e suoni antichi con Jessica D’Amato e Francesco Denaro.
Tre appuntamenti diversi, ma uniti da un’unica visione: riportare l’arte al centro dei luoghi, creare occasioni di incontro e restituire nuova energia a un borgo che resiste e lotta quotidianamente contro lo spopolamento, continua a raccontare la propria identità attraverso la cultura, la partecipazione e la creatività. Un viaggio collettivo che ha lasciato un segno indelebile nei cuori dei partecipanti e che conferma la forza di un progetto nato per valorizzare Badolato e il suo patrimonio umano, storico e paesaggistico, che continua tutto l’anno grazie al progetto “Casa delle Arti e delle Culture” di Palazzo Gallelli in cui sono visitabili delle mostre patrocinate anche da Calabria Straordinaria.
L’evento è stato promosso dalla Pro Loco Badolato APS e dal Team Artist “Spop Art”, col supporto attivo della Confraternita dell’Immacolata e di We’Re South APS, col patrocinio del Comune di Badolato, dell’UNPLI Calabria e dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro.
Un grazie a chi ha reso possibile questa magia. Il successo di questa seconda edizione è il risultato di una partecipazione corale.

Un sentito ringraziamento va innanzitutto ai tanti spettatori, arrivati a Badolato per condividere ogni momento dell’evento e dare senso, con la loro presenza, a un’idea di cultura vissuta e partecipata.
Grazie alla Commissione Straordinaria ed agli Uffici del Comune di Badolato, alle organizzazioni e associazioni che hanno sostenuto il progetto, agli artisti che hanno messo a disposizione talento, sensibilità ed energia, agli operatori turistici “Stilla Chiara” e “Ristorante Il Castellano” che hanno supportato la manifestazione, a Valerio Lanciano ed Usama Riaz con gli amici pakistani per la collaborazione tecnico-logistica, alla comunità locale ed ai vari amici e cittadini locali che hanno accolto e accompagnato questa esperienza, contribuendo a rendere il borgo ancora più vivo e ospitale.
Un ringraziamento particolare va infine alla Confraternita dell’Immacolata, per la disponibilità e la preziosa collaborazione, nel segno di un patrimonio architettonico, religioso e comunitario che continua a essere parte viva dell’identità di Badolato.
A tutti loro va la gratitudine della Pro Loco Badolato APS e del Team Artist “Spop Art”: perché quando una comunità sceglie di mettersi insieme, l’arte non è soltanto uno spettacolo, ma diventa un modo concreto per prendersi cura dei luoghi, delle persone e del futuro.
