Una giornata di festa, condivisione e gioia autentica per oltre un centinaio di giovani animatori dei Grest parrocchiali della Diocesi di Locri-Gerace.
È questo il senso di “GREStiamo IN GIOCO”, l’evento diocesano che si è svolto lunedì 24 agosto presso la Lega Navale di Roccella Ionica.
A partire dalle ore 17, ragazzi provenienti dalle diverse realtà parrocchiali della diocesi hanno vissuto un pomeriggio all’insegna del gioco, della fraternità e della formazione, celebrando insieme l’impegno e il servizio svolti durante l’estate nei Grest.
L’iniziativa è stata promossa dall’Ufficio Diocesano di Pastorale Giovanile, guidato da don Giovanni Armeni, con la collaborazione di suor Sandra Croce, dell’équipe diocesana e di numerosi parroci che hanno accompagnato i propri gruppi.
Il programma ha alternato momenti di restituzione delle esperienze vissute nei Grest, giochi di gruppo, attività in spiaggia, DJ set e momenti di fraternità. La giornata si è conclusa con la cena insieme al Vescovo e con la preghiera comunitaria. Gli animatori, con la maglietta ufficiale del Grest e il costume da bagno, hanno trasformato l’appuntamento in una vera e propria festa dell’estate.
Particolarmente significativo il momento di incontro con il Vescovo della Diocesi di Locri-Gerace, Mons. Cesare Di Pietro, che ha rivolto ai giovani un messaggio di gratitudine e incoraggiamento.
«La prima parola che vorrei dire è grazie, perché avete fatto tutto con grande cuore – ha affermato il Vescovo –. Stare oggi sulla frontiera educativa, accanto ai ragazzi che spesso sono lontani dalla Chiesa, è un gesto di eroismo e di grande generosità».
Mons. Di Pietro ha sottolineato come il servizio svolto dagli animatori rappresenti un’importante esperienza di crescita e di testimonianza: «La gioia che avete donato vi è tornata indietro, vi ha arricchiti. Qui ci sentiamo Chiesa, ci sentiamo famiglia: scopriamo una rete di fraternità e amicizia sincera, all’insegna della gratuità».
L’invito del Vescovo è stato anche quello a continuare a portare il messaggio di Gesù nelle relazioni quotidiane: «Vi auguro di cuore di continuare a portare Gesù nelle relazioni che vivete, perché è Lui il filo rosso che ci unisce».
Durante l’incontro, Mons. Di Pietro ha inoltre invitato gli animatori a immaginare una catechesi esperienziale, capace di mettere insieme gioco, narrazione, creatività e vita comunitaria. Un modello che, partendo dall’esperienza dei Grest, potrebbe diventare uno stile pastorale da vivere durante tutto l’anno.
Soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa è stata espressa da don Giovanni Armeni, direttore dell’Ufficio Diocesano di Pastorale Giovanile.
«Oggi abbiamo visto una diocesi viva, giovane, capace di mettersi in gioco – ha dichiarato –. Gli animatori sono il cuore pulsante dei nostri Grest: con entusiasmo, responsabilità e fantasia hanno accompagnato centinaia di bambini e ragazzi».
Per don Armeni, l’incontro è stato soprattutto un modo per dire grazie a quanti hanno scelto di mettersi al servizio degli altri: «Questo incontro è stato un modo per dire grazie, per farli sentire parte di una comunità più grande e per ricordare loro che il servizio che svolgono è prezioso, necessario e profondamente evangelico».
«Continueremo a camminare insieme, perché i giovani non sono solo destinatari della pastorale: sono protagonisti», ha concluso.
“GREStiamo IN GIOCO” ha così raccontato una Diocesi capace di fare rete, valorizzare i giovani e costruire percorsi condivisi. Un appuntamento che diventa il simbolo di una Chiesa che sceglie di non limitarsi a osservare, ma di entrare in gioco, con passione, creatività e fiducia, accanto alle nuove generazioni.