A Badolato tre giorni di “Spop-Art Fest” contro lo spopolamento dei borghi

A Badolato, dal 26 al 28 agosto 2026, l’arte diventa strumento di riflessione e mobilitazione contro lo spopolamento dei piccoli borghi. È questo lo spirito della prima edizione della “Badolato Spop-Art Fest”, una tre giorni di eventi, spettacoli, musica, yoga e meditazione ospitata nella suggestiva cornice della terrazza antistante la seicentesca Chiesa dell’Immacolata, nel cuore del borgo antico, con una splendida vista sulle campagne e sul mare.

L’idea della “Spop-Art” nasce nell’aprile del 2014 da Domenico Lanciano, autore nel 1986 della celebre vicenda di “Badolato paese in vendita”, che propose questo movimento come forma di mobilitazione degli artisti contro lo spopolamento dei territori. Dieci anni più tardi, nel 2024, Lanciano ne ha ricostruito la storia e ne ha raccolto i principi in un apposito opuscolo, affidandone il manifesto soprattutto ai giovani di Badolato, tra cui Guerino Nisticò, con l’obiettivo di promuovere iniziative artistiche capaci di riportare attenzione e vitalità nei paesi alle prese con il progressivo abbandono.

Nel corso degli anni diversi artisti, tra cui Gianni Verdiglione, Roberto Giglio e Pasquale Piroso, hanno contribuito a dare concretezza a questa visione, sostenendo l’idea che la cultura e l’arte possano rappresentare strumenti importanti per la rinascita dei borghi.

Ora il progetto compie un ulteriore passo con la “Spop-Art Fest”, organizzata nell’ambito del progetto “Casa degli artisti e della cultura”, con il patrocinio del Comune di Badolato, della Pro Loco, della Congrega dell’Immacolata e dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro.

La manifestazione prenderà il via mercoledì 26 agosto alle ore 18.30 con lo spettacolo “Elegia di un mondo perduto”, realizzato da Eliana Iorfida, Francesco Gallelli, Gianluca Chiera e Antonio Pittelli.

Giovedì 27 agosto, alle ore 21.30, spazio alla musica con il concerto dello Ionian Duo, formato dal calabrese Francesco Denaro, alla lira, e dal salentino Samuel Mele, all’ud. Un incontro musicale tra tradizioni e sonorità del Mediterraneo.

La tre giorni si concluderà venerdì 28 agosto alle ore 6, con “Il respiro dell’alba”, un’esperienza dedicata allo yoga, alla meditazione e ai suoni antichi, proposta alle prime luci del giorno sotto la guida dei maestri Jessica D’Amato e Francesco Denaro.

Per partecipare alle tre performance è previsto un piccolo contributo individuale.

La scelta della location non è casuale: la terrazza dell’Immacolata, sospesa tra le architetture del borgo antico, la campagna e il mare, offre un contesto particolarmente suggestivo per una manifestazione che vuole mettere al centro il rapporto tra arte, territorio e comunità.

L’auspicio degli organizzatori è che la Badolato Spop-Art Fest possa trovare un’ampia partecipazione e diventare un appuntamento capace di crescere negli anni, trasformandosi anche in un modello replicabile in altri borghi calabresi e italiani che vivono il difficile problema dello spopolamento.

Perché, di fronte al rischio di perdere paesi, memorie e comunità, anche l’arte può diventare un modo per tornare ad abitare e raccontare i luoghi.

Articolo di Domenico Lanciano

Pubblicato da Tele Montestella

Rete web televisiva della Vallata dello Stilaro con sede a Pazzano (RC). Tele Montestella arriva sui social 2010 diventando poi una pagina Facebook nell’aprile 2013 ma possiamo dire che l’idea e le prime iniziative di informazioni nascono 1982. Un giovane Antonio Russo, ora presidente dell’Associazione Radio Tele Montestella Web”, iniziò ad appassionarsi al mondo delle comunicazioni quando suo padre Ciccio Russo comprò la sua prima telecamera. Da lì inizio una ricca documentazione sulla Vallata dello Stilaro ed oltre, cimentandosi anche nella realizzazione di Radio arrivando a creare il primo canale televisivo Tele Montestella. Oggi la comunicazione si è spostata sui social, sono cambiati i mezzi ma l’obiettivo è uguale: informazione e valorizzazione della nostra Vallata dello Stilaro e di tutta la Calabria, condividendo con voi la bellezza, le tradizioni e tutto ciò che questa terra ha da offrire.

Rispondi