Si è concluso domenica 26 luglio il torneo di tennis dedicato al compianto presidente del tennis club, Maurizio Coniglio, scomparso recentemente. “Un tributo doveroso”, ha detto la presidente del circolo Elda Taverniti, che non poteva mancare per ricordare e onorare la memoria di una persona che, durante il suo mandato dirigenziale, ha dato slancio e spinta, con il suo grande impegno, dedizione e passione, alla crescita e alla sopravvivenza del tennis a Bivongi.
Bisogna dire che il tennis club di Bivongi organizza da sempre, specialmente d’estate, tornei di altissimo livello, anche femminili. Ma quello di quest’anno ha avuto un significato di grande emotività e una valenza particolarmente affettiva. A dare maggiore importanza e rilievo agonistico alla manifestazione hanno contribuito i 18 giovani tennisti giunti da ogni parte d’Italia, a dimostrazione di ciò basti pensare che a contendersi la finale sono stati due atleti, uno proveniente da Firenze e l’altro da Messina.
Davanti a un pubblico delle grandi occasioni si è svolta una finale avvincente e combattuta: battute imprendibili, scambi mozzafiato e schiacciate veloci hanno entusiasmato il numeroso e attento pubblico, mettendo in evidenza la bravura dei due contendenti. Alla fine ha avuto la meglio il bravissimo Antonio Ruocco, che ha battuto l’altrettanto bravo Fabio Varsalona con il punteggio di 6-3, 7-6 (2).
Non poteva mancare a questa solenne cerimonia la vedova di Maurizio Coniglio, accompagnata dalle sue due figlie, Elisa e Alba, alle quali la presidente Elda Taverniti ha consegnato una targa ricordo. La presidente Taverniti, visibilmente commossa, abbracciando affettuosamente i familiari di Maurizio, ha ricordato i bei tempi di collaborazione nell’organizzare corsi, tornei e manifestazioni amatoriali. “Abbiamo affrontato insieme – ha ricordato la presidente – momenti di difficoltà che mettevano in forse la continuità dell’attività del tennis club, ma poi, animati entrambi dalla comune volontà di non mollare, ci siamo fatti coraggio e siamo andati avanti senza fermarci.” È stato ricordato che Maurizio Coniglio è stato il presidente più longevo nella storia del tennis club bivongese, lasciando un bel ricordo e un buon esempio.
Dopo la consegna della targa ricordo da parte della presidente Elda Taverniti, la figlia Alba, a nome della famiglia, ha ringraziato vivamente gli organizzatori del tennis club per avere avuto il nobile pensiero di onorare e ricordare “il mio caro papà”.
Si è quindi proceduto alla premiazione dei finalisti. La sindaca Grazia Zaffino si è congratulata per prima con gli organizzatori, che con tanta sensibilità e attenzione hanno voluto onorare la memoria di Maurizio Coniglio, uno dei dirigenti più impegnati del tennis bivongese, un sodalizio che dura ormai da decenni nonostante il circolo si trovi in un piccolo paese dell’entroterra, in continuo spopolamento e con risorse economiche limitatissime. Il secondo classificato, Fabio Varsalona, è stato premiato dalla sindaca Grazia Zaffino, mentre il vincitore, Antonio Ruocco, ha ricevuto la coppa di campione dal consigliere nazionale Joe Lappano. I due protagonisti della finale hanno espresso parole di gratitudine e riconoscenza per l’accoglienza calorosa ricevuta, promettendo di ritornare anche il prossimo anno.
Il consigliere nazionale Lappano, che conosce molto bene il percorso tortuoso e difficile del tennis club di Bivongi, si è complimentato per il fatto che un circolo nato quasi 60 anni fa riesca ancora oggi a sopravvivere ed essere attivo, in una realtà penalizzata dal punto di vista logistico, in continuo declino demografico e con carenza di risorse economiche. E ha ragione il consigliere quando afferma che il tennis club di Bivongi ha una storia antica: era il lontano 1958 quando, quasi per gioco, un gruppo di amici che non aveva mai visto una partita di tennis se non in televisione decise di cimentarsi in questa avventura. Furono sicuramente i campioni italiani dell’epoca – Pietrangeli, Sirola, Gardini e Panatta – a invogliarci e a farci avvicinare a questo sport avvincente. Il tennis è uno sport di facile apprendimento e di facile pratica: bastano due giocatori, o al massimo quattro per il doppio, una racchetta, una pallina e tanta passione.
Con questo memorial, e con la sua ottima riuscita, si è aperta una bellissima pagina nella storia gloriosa del tennis club di Bivongi. E per continuare a onorare il ricordo e l’impegno del nostro caro amico e presidente Maurizio Coniglio, ringraziamo gli attuali dirigenti del tennis club, che siamo certi daranno sempre più lustro e importanza al tennis bivongese.
Articolo di Mario Murdolo