CriseAward 2.0: ricerca e innovazione per valorizzare l’agroalimentare calabrese

Presentata a Catanzaro la seconda edizione del premio promosso da CRISEA e finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca. Candidature aperte fino al 21 agosto.

CATANZARO – Rafforzare il legame tra ricerca scientifica, università, imprese e istituzioni per sostenere la crescita del comparto agroalimentare calabrese. È questo l’obiettivo di CriseAward 2.0, la seconda edizione del premio promosso dal Centro di Ricerca e Servizi Avanzati per l’Innovazione Rurale (CRISEA) e finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del Fondo per la Ricerca in campo Economico e Sociale.

L’iniziativa è stata presentata nella Sala Giunta della Provincia di Catanzaro nel corso di una conferenza stampa moderata dalla giornalista Anna Trapasso, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, delle imprese e dei partner del progetto.

Dopo il successo della prima edizione, CriseAward si rinnova con un programma biennale, articolato tra il 2026 e il 2027, che accompagnerà le imprese in un percorso di crescita basato sull’innovazione, sul trasferimento tecnologico e sulla valorizzazione scientifica delle produzioni agroalimentari. L’obiettivo non è soltanto assegnare un premio, ma offrire alle aziende strumenti concreti per accrescere la propria competitività attraverso ricerca applicata, analisi avanzate e supporto specialistico.

Saranno 60 le imprese ammesse alla fase Expo, dedicata alla valutazione tecnico-scientifica dei prodotti. Successivamente verranno selezionate 12 aziende finaliste, che accederanno alla fase Focus, durante la quale saranno sviluppati approfondimenti scientifici e attività di valorizzazione che porteranno all’assegnazione del CriseAward 2.0.

Le candidature sono aperte alle imprese appartenenti a quattro macro-categorie: Wine & Spirits, EVOO & Others, Cerealicolo e Superfood, con particolare attenzione a qualità, sostenibilità, innovazione e capacità di competere sui mercati nazionali e internazionali.

Ad aprire la conferenza è stato il presidente della Provincia di Catanzaro, Amedeo Mormile, che ha sottolineato il valore della collaborazione tra CRISEA, enti locali e Università per sostenere uno dei comparti strategici dell’economia regionale.

Il presidente di CRISEA, Stefano Alcaro, ha evidenziato l’evoluzione del progetto rispetto alla prima edizione.

«Con CriseAward 2.0 vogliamo offrire alle imprese molto più di un riconoscimento. Il nostro obiettivo è accompagnarle in un percorso di innovazione attraverso servizi scientifici, attività di ricerca e analisi avanzate, contribuendo ad accrescere il valore dei loro prodotti.»

Alcaro ha inoltre ricordato che il progetto guarda anche ai giovani, favorendo l’avvicinamento al mondo della ricerca e alle opportunità offerte dall’innovazione.

Il rettore dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, Giovanni Cuda, ha ribadito il ruolo dell’ateneo nel trasferimento tecnologico verso il sistema produttivo.

«L’Università ha il compito di produrre conoscenza e formazione di qualità, ma anche di trasferire competenze alle imprese. Iniziative come questa rappresentano un esempio concreto di collaborazione tra ricerca e sviluppo economico.»

Sulla stessa linea anche il presidente della Camera di Commercio di Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia, Pietro Falbo, che ha sottolineato come la collaborazione tra istituzioni, università e imprese rappresenti una leva strategica per rafforzare la competitività del territorio.

Tra le principali novità di questa edizione figura la partnership con Biologi-ca Expo, la manifestazione dedicata a biologia, nutrizione, salute e innovazione, organizzata dalla Fondazione Italiana Biologi e dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi, in programma a Catanzaro dal 2 al 4 ottobre.

Le dodici aziende finaliste saranno protagoniste dell’evento, dove i prodotti verranno raccontati non solo attraverso le loro qualità organolettiche, ma anche mediante il supporto della ricerca scientifica, della nutrizione e dell’innovazione tecnologica.

Il project manager di B4 Cross Media, Claudio Giorno, ha spiegato come oggi il mercato richieda una nuova narrazione delle eccellenze agroalimentari.

«I consumatori non cercano soltanto prodotti di qualità. Vogliono conoscerne la storia, la sostenibilità, le caratteristiche nutrizionali e le evidenze scientifiche che ne certificano il valore.»

La conferenza si è conclusa con l’intervento del vicepresidente della Regione Calabria, Filippo Mancuso, che ha confermato il sostegno dell’amministrazione regionale ai progetti capaci di coniugare innovazione, sviluppo economico e valorizzazione delle produzioni identitarie.

Le candidature resteranno aperte fino al 21 agosto. Il 20 settembre prenderà il via la fase Expo presso la sede del CRISEA, al confine tra i comuni di Belcastro e Mesoraca, dalla quale emergeranno le dodici imprese che proseguiranno il percorso fino alla proclamazione del CriseAward 2.0.

Con questa seconda edizione, CRISEA conferma la volontà di costruire un modello stabile di trasferimento tecnologico al servizio delle imprese, trasformando la ricerca scientifica in uno strumento concreto di crescita e competitività per l’agroalimentare calabrese.

Per informazioni, regolamento e iscrizioni è possibile consultare il sito www.crisea.it, nella sezione dedicata al premio.

Pubblicato da Tele Montestella

Rete web televisiva della Vallata dello Stilaro con sede a Pazzano (RC). Tele Montestella arriva sui social 2010 diventando poi una pagina Facebook nell’aprile 2013 ma possiamo dire che l’idea e le prime iniziative di informazioni nascono 1982. Un giovane Antonio Russo, ora presidente dell’Associazione Radio Tele Montestella Web”, iniziò ad appassionarsi al mondo delle comunicazioni quando suo padre Ciccio Russo comprò la sua prima telecamera. Da lì inizio una ricca documentazione sulla Vallata dello Stilaro ed oltre, cimentandosi anche nella realizzazione di Radio arrivando a creare il primo canale televisivo Tele Montestella. Oggi la comunicazione si è spostata sui social, sono cambiati i mezzi ma l’obiettivo è uguale: informazione e valorizzazione della nostra Vallata dello Stilaro e di tutta la Calabria, condividendo con voi la bellezza, le tradizioni e tutto ciò che questa terra ha da offrire.

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