Con le delibere del 14 luglio 2026, il Comitato Nazionale dell’Associazione Italiana Arbitri ha ufficializzato le nomine per i ruoli dirigenziali e tecnici in vista della stagione sportiva 2026/2027.
Una tornata di nomine che porta grande lustro alla Sezione AIA di Locri, vedendo i propri associati protagonisti in ruoli di responsabilità a livello regionale e nazionale.
Tra i nomi di spicco, si registra l’ingresso di Giuseppe Rispoli quale nuovo Responsabile degli arbitri di Promozione e componente del Comitato Regionale Arbitri (CRA) Calabria. Parallelamente, Michele Rispoli assume l’importante incarico di Coordinatore per la Calabria del Settore Tecnico.
Il Comitato ha inoltre confermato, per la stagione 2026/2027, Stefano Archinà alla guida della Commissione di Studio per il Monitoraggio della Violenza e ha affidato a Giuseppe Gualtieri il prestigioso ruolo di rappresentante AIA presso gli Organi di Giustizia Federale.
La Sezione intende inoltre rivolgere un sentito ringraziamento a Francesco Di Bellonia per l’impegno e la professionalità dimostrati in questi quattro anni nel prestigioso ruolo di Responsabile degli Osservatori Arbitrali Regionali.
Soddisfazione da parte del Presidente della Sezione AIA di Locri, Anselmo Scaramuzzino: «Accolgo con profondo orgoglio le decisioni del Comitato Nazionale. Vedere associati della nostra Sezione ricoprire ruoli così delicati e prestigiosi è la conferma tangibile della qualità del lavoro che, quotidianamente, portiamo avanti a Locri. La nomina di Giuseppe e Michele Rispoli, in particolare, premia anni di abnegazione, competenza e attaccamento ai valori associativi e rappresenta uno stimolo straordinario per tutti i nostri ragazzi. Allo stesso modo, le conferme di figure di alto profilo come Archinà e Gualtieri, in ruoli di garanzia e di studio, testimoniano il valore tecnico e umano che la nostra terra continua a esprimere nel panorama arbitrale italiano. A chi intraprende questo nuovo percorso auguro buon lavoro, così come al neo Presidente del CRA Calabria, Gaetano Massara, certo che tutti sapranno onorare i propri incarichi con la serietà che li contraddistingue».