È questo il tema dell’iniziativa che si terrà sabato 11 luglio, a partire dalle ore 17.30, presso la Mediateca Comunale di Cinquefrondi, organizzata dal Coordinamento per la riapertura delle Ferrovie Taurensi con il patrocinio del Comune di Cinquefrondi.
Da diversi anni associazioni e comitati, riuniti nel Coordinamento, si battono per la riapertura delle linee ferroviarie calabresi e, in particolare, delle tratte Gioia Tauro-Cinquefrondi e Gioia Tauro-Sinopoli.
Nel 2011, nel più assoluto silenzio, queste due linee sono state soppresse, privando la Piana di un servizio di trasporto pubblico che la storica “Littorina” ha rappresentato per decenni. Un servizio che, anziché essere cancellato, avrebbe dovuto essere riconvertito in una moderna metropolitana di superficie al servizio dei comuni della Piana e dei centri delle aree interne.
Negli ultimi mesi diverse amministrazioni comunali hanno approvato delibere per chiedere alla Regione Calabria il ripristino delle ferrovie e sono stati avviati contatti con gli enti competenti.
Nel frattempo, il Coordinamento, con il supporto di tecnici ed esperti, ha elaborato un progetto di massima che sarà illustrato nel corso del convegno, coordinato da Aldo Polisena, portavoce del Comitato Ionio-Tirreno. L’architetto Piervalentino Marino presenterà l’ipotesi progettuale, mentre il sindaco Michele Conia porterà i saluti istituzionali.
Sono stati invitati a partecipare i sindaci dei comuni interessati dalle due tratte ferroviarie. Interverranno inoltre: Franca Ieranò, presidente di Progetto Donna Cinquefrondi-Melicucco e aderente al Coordinamento; Francesco Tropeano, responsabile del Comitato Ionio-Tirreno per la mobilità sostenibile; Carmelo Milicia, presidente dell’associazione Phìlene; Arcangelo Ligato, responsabile del Comitato Pro-Taurensi; e Domenico De Luca, presidente dell’Associazione Metropolitana della Piana.
Il Coordinamento per la riapertura delle Ferrovie Taurensi comunica inoltre che, nei mesi di luglio e agosto, sarà presente nelle piazze dei comuni della Piana con un gazebo informativo per incontrare i cittadini e illustrare la proposta per la nascita del “Treno della Piana”.
Articolo di Aldo Polisena