Articolo di Vincenzo Marrapodi.
Svolta storica per i collegamenti della Calabria ionica: da metà luglio scatta la sperimentazione del nuovo convoglio di ultima generazione diretto a Roma. Una vittoria corale che unisce territorio, istituzioni e mobilità del futuro.
La data è cerchiata in rosso sul calendario della mobilità calabrese: metà luglio. Per la fascia jonica reggina si apre una nuova, straordinaria stagione di connessione con il resto del Paese. Al termine di un tavolo strategico in videoconferenza tra i vertici di Regione Calabria, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Autorità di Regolazione dei Trasporti, RFI e Trenitalia, è stata ufficializzata l’attivazione del nuovo Intercity diretto Reggio Calabria-Roma via Jonica. Un’infrastruttura d’avanguardia che permetterà ai cittadini e ai moltissimi turisti della Locride di salire a bordo e raggiungere la Capitale in modo diretto, valorizzando la centralità della rete ferroviaria locale e potenziando l’offerta turistica dell’intera costa.
La sinergia vincente tra cittadini e istituzioni
Questo storico traguardo rappresenta il coronamento di un percorso virtuoso di cittadinanza attiva, guidato con determinazione dal Comitato “Ultima Spiaggia”. Le istanze del territorio hanno trovato immediato ascolto e una forte spinta politica da parte della governance regionale.
«La Regione Calabria, guidata dal presidente Roberto Occhiuto, ha risposto con prontezza alla richiesta di un territorio strategico come la Locride», dichiara l’assessore al Turismo Giovanni Calabrese, che ha coordinato l’iniziativa insieme al collega ai Trasporti Gianluca Gallo. «Questo risultato dimostra come la sinergia e l’ascolto tra cittadini e istituzioni possano tradursi in progetti concreti e di altissimo livello».
Al tavolo negoziale ha offerto un contributo decisivo una squadra istituzionale di primo piano, composta dal vicepresidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso, da Antonio Agostini (componente ART) e dal capo del Dipartimento Trasporti Enrico Pujia, oltre al supporto politico strategico di Francesco Cannizzaro, Salvatore Cirillo, Eulalia Micheli e Giacomo Crinò.
La sfida dell’utenza per un servizio permanente
L’avvio del servizio a metà luglio inaugurerà una fase sperimentale decisiva. Sarà proprio la risposta dei viaggiatori – cittadini, studenti e flussi turistici – a confermare la sostenibilità della linea, ponendo le basi per trasformare il collegamento in un presidio stabile e per investire su una ulteriore riduzione dei tempi di percorrenza.
L’assessore ai Trasporti Gianluca Gallo delinea già gli scenari futuri di questo masterplan infrastrutturale:
«La risposta per la Locride è concreta. Questo Intercity è il primo tassello di un più ampio e ambizioso progetto di rilancio dell’intera ferrovia jonica, che punta a rafforzare progressivamente i servizi e a estendere l’alta competitività dei collegamenti anche tra Catanzaro e Sibari». Una visione di sviluppo integrato condivisa con entusiasmo anche dal vicepresidente Mancuso, pronto a replicare questo modello virtuoso sull’intera fascia costiera, a partire dal Crotonese.
Prospettive di sviluppo per la Calabria ionica
Con l’introduzione di questo convoglio di ultima generazione, la Locride accelera verso il futuro. La linea jonica si afferma come un’arteria pulsante di sviluppo economico, interconnessione e valorizzazione turistica. Il conto alla rovescia è iniziato: a metà luglio la Calabria ionica e Roma saranno più vicine che mai.