BADOLATO (CZ) – Si è conclusa con grande partecipazione e risultati estremamente positivi la tre giorni dedicata alla ricerca scientifica internazionale che, dal 2 al 5 giugno, ha trasformato il borgo di Badolato in un centro d’eccellenza per l’innovazione, la sostenibilità e la divulgazione scientifica europea.
Le storiche sale di Palazzo Gallelli, sede del Centro di Accoglienza Turistico-Culturale gestito dalla Pro Loco Badolato APS con il supporto istituzionale del Comune di Badolato, hanno ospitato due importanti appuntamenti internazionali: il meeting del progetto europeo MemCat, finanziato dall’EIC nell’ambito del programma Horizon Europe Pathfinder Open e dedicato alla conversione della CO₂ in etilene, e il TEENTECH2 DAY, giornata di divulgazione aperta al pubblico focalizzata sulle energie rinnovabili, la dissalazione dell’acqua e le nuove frontiere della sostenibilità ambientale.
L’iniziativa ha coinvolto ricercatori provenienti da alcuni dei più prestigiosi centri di ricerca europei impegnati nel progetto MemCat: International Iberian Nanotechnology Laboratory (Portogallo, coordinatore del progetto), University of Jyväskylä (Finlandia), Technische Universiteit Eindhoven (Paesi Bassi), Max Planck Society – Fritz Haber Institute (Germania), Universidad de Vigo (Spagna) e Università della Calabria (Italia).
Le prime giornate sono state dedicate al confronto tecnico-scientifico tra studiosi e ricercatori internazionali, mentre la giornata conclusiva del 5 giugno ha aperto le porte della scienza alla comunità locale, coinvolgendo scuole, famiglie, associazioni, turisti e cittadini in attività interattive e dimostrazioni pratiche.
“L’incontro – ha dichiarato il professor Sergio Santoro del Dipartimento di Ingegneria dell’Ambiente dell’Università della Calabria e responsabile scientifico del progetto MemCat – ha rappresentato una tappa significativa del progetto, giunto al termine del secondo anno su quattro, con una revisione dello stato di avanzamento e delle prospettive scientifiche future. I partner del consorzio hanno condiviso risultati e linee di sviluppo in un confronto tecnico-scientifico di alto livello”.
Il docente ha inoltre sottolineato l’importanza dell’attività divulgativa svolta attraverso il TEENTECH2 DAY, organizzato dal consorzio internazionale 1 Cube BV, responsabile della disseminazione del progetto MemCat: “Il borgo ha ospitato attività rivolte a bambini, studenti e cittadini, creando un dialogo naturale tra la comunità scientifica globale e il territorio locale. Un esempio concreto di come la ricerca possa uscire dai propri confini tradizionali e generare valore condiviso attraverso il contatto diretto con la società”.
Particolarmente apprezzata la partecipazione del CNR-ITAE con i ricercatori Antonio Vita, Gabriel Marino e Domenico Maccarrone, protagonisti di attività dedicate alle nuove tecnologie energetiche e alla transizione verso sistemi più sostenibili. Attraverso esperimenti, momenti di confronto e dimostrazioni pratiche, studenti e cittadini hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino alcune delle più recenti attività di ricerca nel campo dell’energia sostenibile.
“TEENTECH2 DAY – hanno dichiarato i ricercatori – è stata un’iniziativa estremamente ben organizzata e capace di coinvolgere in maniera efficace giovani, cittadini e istituzioni. Eventi come questo permettono di avvicinare la ricerca alle persone, stimolare curiosità verso le discipline scientifiche e favorire una maggiore consapevolezza sui temi della transizione energetica”.
Entusiasmo anche da parte dei partner internazionali del progetto. “È stata un’ottima opportunità per discutere con i colleghi gli ultimi aggiornamenti del progetto e presentare MemCat agli studenti e ai partecipanti”, ha commentato Mohammad Izadpanah Ostad dell’Università di Vigo, ringraziando gli organizzatori Simona Scoppa e Sergio Santoro per il lavoro svolto.
Grande soddisfazione è stata espressa anche dalla Dott.ssa Simona Scoppa, manager di 1 Cube BV, che ha evidenziato il valore simbolico e sociale dell’iniziativa: “Sono particolarmente felice e orgogliosa di aver contribuito a portare questa iniziativa nel mio paese, in Calabria, favorendo un legame più forte tra ricerca europea, innovazione e comunità locali. Crediamo fortemente che l’innovazione non debba rimanere confinata nei laboratori o nelle grandi città, ma debba raggiungere anche i territori locali e le comunità più piccole”.
“Ospitare TEENTECH2 in un borgo come Badolato – ha aggiunto – ha dimostrato quanto sia importante avvicinare la ricerca ai cittadini, creando occasioni di incontro, apprendimento e partecipazione per persone di tutte le età”.
Il successo dell’evento è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra enti di ricerca, istituzioni e realtà associative del territorio. Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla Commissione Straordinaria del Comune di Badolato, alla Pro Loco Badolato APS, all’Associazione “MaMa”, alla comunità locale e a tutti i ricercatori coinvolti.
Con questa importante esperienza internazionale, Badolato si conferma ancora una volta un borgo capace di coniugare identità culturale, accoglienza e innovazione, candidandosi sempre più a luogo d’incontro tra ricerca scientifica, sostenibilità e partecipazione sociale.