All’Istituto Comprensivo di Laureana, Galatro, Feroleto e Melicucco si è svolta l’ultima tappa del progetto “Professione Reporter 23.0”, curato dalle professoresse Maria Concetta Arena e Paola Mercuri, insieme alla giornalista Amalia Giordano, che ha moderato le interviste realizzate dagli alunni delle classi II A e II B del plesso di Laureana di Borrello.
Ospiti dell’incontro sono stati Liliana Esposito, madre di Massimiliano Carbone, vittima di ’ndrangheta, e la pittrice Barbara Pisano, autrice dell’opera “Oltrepassare il muro di omertà”.
La madre di Massimiliano ha risposto con grande disponibilità ed entusiasmo alle domande degli studenti, complimentandosi con loro per l’interesse e la sensibilità dimostrati. Ha raccontato chi fosse Massimo: un ragazzo dal cuore grande, sempre pronto ad aiutare gli altri e profondamente impegnato nel mondo del volontariato. Una testimonianza intensa che ha colpito e commosso tutti i presenti.
Liliana Esposito ha dimostrato grande forza e coraggio nel reagire al dolore, continuando a lottare contro soprusi e ingiustizie, portando ovunque la voce e il ricordo del figlio.
L’artista Barbara Pisano, alla sua seconda esperienza nel progetto “Professione Reporter”, ha contribuito ad arricchire l’evento con la presenza della sua opera “Oltrepassare il muro di omertà”, dedicata a uno dei momenti più drammatici della storia italiana: la strage di Capaci, ricordata proprio nella giornata commemorativa.
L’opera, come spesso accade nei lavori dell’artista Pisano, ha suscitato grande curiosità e profonde riflessioni tra il pubblico. Numerose le domande rivolte dagli alunni: dalla tecnica utilizzata al tempo impiegato per la realizzazione, fino alla curiosità di sapere se la bambina raffigurata nel dipinto fosse proprio l’artista. Un segnale importante di quanto l’arte, quando riesce a comunicare emozioni autentiche, sappia stimolare interesse e partecipazione.
Le conclusioni dell’incontro sono state affidate al consigliere regionale Dott. Giuseppe Esposito, che ha evidenziato l’eccellente lavoro svolto quotidianamente dai docenti, in particolare dalle professoresse Arena e Mercuri.
“Se gli alunni sono così curiosi e interessati, il merito è vostro”, ha dichiarato Esposito, complimentandosi inoltre con la giornalista Amalia Giordano per la sua professionalità e con l’artista Barbara Pisano per l’intensa opera commemorativa.
Infine, il consigliere ha rivolto il ringraziamento più sentito a Liliana Esposito, per aver condiviso con tutti il dolore della perdita del figlio, trasformandolo in memoria, consapevolezza e forza interiore.
Articolo di Aldo Polisena