CAULONIA โ ยซErrare humanum est, perseverare autem diabolicum, ovvero lโerrare รจ umano, ma perseverare nellโerrore รจ diabolicoยป. Parte da questo celebre brocardo latino il duro intervento del gruppo civico โDipende da Noiโ, che torna ad attaccare il sindaco Cagliuso e lโAmministrazione comunale sulla gestione del lungomare e di altre vicende amministrative.
Nel comunicato diffuso nelle ultime ore, il gruppo sottolinea come sia ยซraro imbattersi in unโamministrazione comunale che ammette pubblicamente i suoi continui ed inarrestabili erroriยป, facendo riferimento alle recenti dichiarazioni del primo cittadino sulla scelta del tessuto non tessuto (TNT), definita dallo stesso sindaco come ยซnon una scelta azzeccatissimaยป.
Secondo โDipende da Noiโ, si tratta di ยซuna radicale inversione di rottaยป rispetto alla precedente difesa di una scelta che il gruppo civico ricorda di avere contestato sin dallโinizio insieme ai comitati cittadini, sia in Consiglio comunale che nelle assemblee pubbliche organizzate sul tema.
Nel documento vengono inoltre richiamate le polemiche sulla villa โAngelo Frammartinoโ e sul taglio dei pioppi, definito ยซsconsiderato e scelleratoยป, avvenuto โ si legge nella nota โ ยซsenza le dovute autorizzazioni e senza un chiaro progettoยป, cosรฌ come per gran parte del verde pubblico comunale.
Il gruppo civico quantifica quindi in circa 3 milioni di euro il costo complessivo dellโerrore relativo al lungomare: ยซ2 milioni del progetto iniziale giร buttati letteralmente a mare e 1 milione circa del progetto di recupero che si sta realizzandoยป. Una cifra che, secondo โDipende da Noiโ, porterร a restituire alla cittadinanza ยซun lungomare in condizioni peggiori rispetto a quello in cui si trovava prima dellโintervento inizialeยป.
Sul piano politico, il movimento sostiene che ยซin un paese normaleยป lโammissione di errori cosรฌ gravi dovrebbe portare ยซalle dimissioni spontanee degli assessori e del sindaco stesso, con conseguente scioglimento del Consiglio comunaleยป. Nel comunicato si parla inoltre di possibili ยซresponsabilitร erariali e contabiliยป qualora gli errori abbiano provocato danni alle casse pubbliche.
โDipende da Noiโ respinge poi le accuse del sindaco, che avrebbe attribuito al gruppo la responsabilitร di essersi disimpegnato dopo le dimissioni dalla maggioranza del 19 gennaio scorso. ยซIl sindaco, come sempre, mente sapendo di mentireยป, si legge nella nota, nella quale si ricorda come i due rappresentanti dimissionari avessero assicurato ยซla loro incondizionata disponibilitร ยป e quella di tutto il gruppo.
Secondo il movimento civico, il gruppo sarebbe stato ยซscientemente tenuto fuori dalla gestione dellโemergenzaยป, cosรฌ come sarebbe stata esclusa anche lโopposizione consiliare. Nel mirino finiscono infine circa 200 mila euro spesi durante la fase emergenziale ยซsenza dare alla cittadinanza alcuna spiegazioneยป.
Il comunicato si chiude con unโultima stoccata rivolta al primo cittadino: ยซIl sindaco prima dโinvitare i suoi oppositori a fare pace con sรฉ stessi, dovrebbe provare egli stesso a farlaยป.


