Martone combatte lo spopolamento con l’accoglienza: arrivata la prima famiglia del progetto SAI

Grazie alla sinergia con il Comune di Caulonia e la Cooperativa Pathos, il borgo collinare si apre all’integrazione come motore di rigenerazione sociale.

MARTONE (RC), 30 maggio 2026 – Una nuova stagione di apertura, solidarietà e rilancio sociale prende forma a Martone. Con l’arrivo della prima delle tre famiglie di migranti previste dal progetto, il piccolo borgo della Locride entra ufficialmente nella rete del SAI, il Sistema di Accoglienza e Integrazione, trasformando l’accoglienza in una risposta concreta al fenomeno dello spopolamento.

L’iniziativa nasce dal protocollo di collaborazione siglato lo scorso anno tra i Comuni di Martone e Caulonia e approvato dal Ministero dell’Interno. Un modello di integrazione già sperimentato con successo in altri territori e che punta non soltanto all’ospitalità, ma alla costruzione di percorsi di inclusione reale e partecipata.

Il programma prevede infatti l’apprendimento della lingua italiana, l’accompagnamento alla conoscenza delle norme e dei diritti civili, oltre a strumenti di supporto per favorire l’inserimento sociale e lavorativo delle famiglie accolte. Un sistema gestito attraverso il Servizio Centrale di Cittalia che garantisce trasparenza, sicurezza e tutela dei percorsi di integrazione.

Per Martone, come per molti piccoli centri dell’entroterra jonico reggino, il progetto rappresenta anche una risposta concreta al declino demografico e al progressivo svuotamento dei borghi interni. L’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Giorgio Imperitura ha scelto di affrontare questa sfida investendo sull’inclusione come opportunità di rinascita sociale.

“Il sorriso di questa prima famiglia eritrea, in fuga da conflitti infiniti, e soprattutto quello dei loro splendidi bambini, ha già contagiato la nostra comunità”, ha dichiarato il sindaco Imperitura. “I cittadini di Martone, accoglienti per natura, hanno risposto con uno slancio di generosità che dimostra come l’integrazione possa essere un’occasione di crescita e rinascita per tutti”.

Il primo cittadino ha inoltre rivolto un ringraziamento all’Amministrazione comunale di Caulonia e al sindaco Francesco Cagliuso per la collaborazione istituzionale, così come alla Cooperativa Pathos, ente gestore del servizio, rappresentata dalla presidente Maria Paola Sorace, per la professionalità dimostrata nella fase di avvio del progetto.

Con questo primo passo, Martone lancia un segnale forte: i piccoli borghi non sono destinati a scomparire, ma possono tornare a essere comunità vive e dinamiche, capaci di guardare al futuro attraverso l’inclusione, la solidarietà e la partecipazione.

Pubblicato da Tele Montestella

Rete web televisiva della Vallata dello Stilaro con sede a Pazzano (RC). Tele Montestella arriva sui social 2010 diventando poi una pagina Facebook nell’aprile 2013 ma possiamo dire che l’idea e le prime iniziative di informazioni nascono 1982. Un giovane Antonio Russo, ora presidente dell’Associazione Radio Tele Montestella Web”, iniziò ad appassionarsi al mondo delle comunicazioni quando suo padre Ciccio Russo comprò la sua prima telecamera. Da lì inizio una ricca documentazione sulla Vallata dello Stilaro ed oltre, cimentandosi anche nella realizzazione di Radio arrivando a creare il primo canale televisivo Tele Montestella. Oggi la comunicazione si è spostata sui social, sono cambiati i mezzi ma l’obiettivo è uguale: informazione e valorizzazione della nostra Vallata dello Stilaro e di tutta la Calabria, condividendo con voi la bellezza, le tradizioni e tutto ciò che questa terra ha da offrire.

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