Bandiere Blu 2026 ai Comuni della Locride

Mons. Francesco Oliva: “Un segno di crescita per il territorio”

La Diocesi di Locri-Gerace accoglie con viva soddisfazione la notizia dell’assegnazione della Bandiera Blu 2026 a diversi Comuni del territorio della Locride. Un riconoscimento importante che, per alcuni centri, arriva per la prima volta — come nel caso della Locri — premiando l’impegno nella tutela del mare, nella cura dell’ambiente e nella promozione di una cultura orientata alla sostenibilità.

«Si tratta di un risultato significativo – afferma Mons. Francesco Oliva – che valorizza il lavoro svolto dalle Amministrazioni comunali, dagli operatori turistici, dalle associazioni e da tutti coloro che hanno creduto nella possibilità di costruire una città più attenta al bene comune e alla custodia del creato. La Bandiera Blu non è solo un simbolo, ma un invito a proseguire con determinazione sulla strada della qualità e della sostenibilità».

Il Vescovo esprime inoltre apprezzamento per i Comuni di Roccella Ionica, Siderno e Caulonia, che confermano anche per il 2026 il prestigioso riconoscimento internazionale.

«La continuità di questi risultati – prosegue Mons. Oliva – testimonia un impegno serio e condiviso, capace di generare un modello virtuoso per l’intero territorio della Locride. È un segno di speranza e di crescita, che incoraggia a lavorare insieme per un futuro fondato sul rispetto dell’ambiente e sulla valorizzazione delle nostre risorse naturali».

Il Vescovo richiama infine l’importanza di un coinvolgimento sempre più ampio delle comunità locali: «La cura del creato riguarda tutti: istituzioni, scuole, parrocchie, famiglie. Solo attraverso una responsabilità condivisa possiamo consegnare alle nuove generazioni un territorio più bello, più sano e più vivibile».

La Diocesi rinnova il proprio sostegno alle iniziative che promuovono la tutela ambientale e la crescita armoniosa delle comunità della Locride.

Pubblicato da Tele Montestella

Rete web televisiva della Vallata dello Stilaro con sede a Pazzano (RC). Tele Montestella arriva sui social 2010 diventando poi una pagina Facebook nell’aprile 2013 ma possiamo dire che l’idea e le prime iniziative di informazioni nascono 1982. Un giovane Antonio Russo, ora presidente dell’Associazione Radio Tele Montestella Web”, iniziò ad appassionarsi al mondo delle comunicazioni quando suo padre Ciccio Russo comprò la sua prima telecamera. Da lì inizio una ricca documentazione sulla Vallata dello Stilaro ed oltre, cimentandosi anche nella realizzazione di Radio arrivando a creare il primo canale televisivo Tele Montestella. Oggi la comunicazione si è spostata sui social, sono cambiati i mezzi ma l’obiettivo è uguale: informazione e valorizzazione della nostra Vallata dello Stilaro e di tutta la Calabria, condividendo con voi la bellezza, le tradizioni e tutto ciò che questa terra ha da offrire.

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