È morto Padre Damiano. Addio al rettore della Basilica di San Nicola di Bari e studioso del culto della Madonna Mamma Nostra di Bivongi.
Con lui se ne va un’eccellenza ecclesiastica e culturale che ha dato lustro alla sua Bivongi e non solo. Domenicano, è stato per quattro mandati priore della comunità e rettore della Pontificia Basilica di San Nicola di Bari. Sotto la sua guida la Basilica è diventata un vero ponte tra Oriente e Occidente.
“Instancabile servitore di San Nicola”, accoglieva pellegrini ortodossi provenienti da tutto il mondo. Nel 2007 ricevette nella cripta il presidente russo Vladimir Putin e il premier Romano Prodi.
La Facoltà Teologica Pugliese lo ricorda come uno dei più significativi esponenti del movimento ecumenico in terra barese. Dopo il Concilio Vaticano II tradusse in pratica il decreto Unitatis Redintegratio. Fu tra i fondatori dell’Istituto di Teologia Ecumenico-Patristica “San Nicola”, diede vita al Centro Studi Nicolaiani e al Museo Nicolaiano, contribuendo anche al IX centenario della traslazione delle reliquie.
Ma Padre Damiano non ha mai dimenticato la Calabria e le sue origini. Nato a Bivongi, ha dedicato la vita di studioso al culto della Mamma Nostra, venerata dai bivongesi in tutto il mondo. Nel 2023 collaborò anche alla realizzazione del documentario “Mamma Nostra – La mamma dei bivongesi”, offrendo un prezioso contributo grazie alle sue vastissime conoscenze sul tema.
Nel 2011 Bari gli conferì la cittadinanza onoraria.
I funerali si sono tenuti il 30 aprile nella Basilica di San Nicola di Bari, presieduti dall’arcivescovo Giuseppe Satriano.
Io ebbi la fortuna di incontrarlo l’ultima volta a Pazzano, pochi anni fa, dove era venuto a presentare una delle sue ultime opere letterarie sulla Mamma Nostra. Parlava della sua terra e della Madonna con gli occhi lucidi.
Con Padre Damiano se ne va un pezzo di storia della Basilica, dell’ecumenismo e della Calabria.
Dopo l’annuncio della morte di Padre Damiano da parte dei familiari, molti sono stati i messaggi di cordoglio, anche sui social. Inoltre, in chiesa è stata ricordata l’importante figura dello scomparso durante una messa officiata in suo suffragio.
Articolo di Mario Murdolo