Dopo il progetto lanciato dal Lions Club di Polistena per la realizzazione di un paese cardioprotetto, adesso il presidente del Club, dottor Cesare Laruffa, ha voluto estendere l’iniziativa anche alle scuole della città, attraverso la donazione di un defibrillatore e una serie di incontri formativi con medici e personale specializzato.
La prima scuola coinvolta nel progetto del Lions Club Polistena è stata l’Istituto Superiore Alberghiero “Giuseppe Renda”, che ha ospitato una significativa iniziativa rivolta agli studenti. I ragazzi hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con il dottor Arcangelo Siciliano e il dottor Giovanni Calogero dell’Asp di Reggio Calabria.
Nell’Auditorium “Michele Corica”, gremito di studenti, la professoressa Maria De Moro ha introdotto l’evento e presentato gli ospiti. La dirigente scolastica, dottoressa Emanuela Cannistrà, ha ringraziato il dottor Cesare Laruffa per aver scelto il “Renda” come sede di un appuntamento di così grande importanza.
Particolarmente toccante è stata la testimonianza di Nadia Filippone, che ha raccontato come suo padre sia stato colto da un infarto mentre si trovava presso l’ufficio postale cittadino e sia stato salvato grazie al tempestivo intervento di alcuni cittadini e all’utilizzo di un defibrillatore, che ha evitato il peggio.
«È proprio per questo motivo – ha dichiarato Laruffa – che abbiamo deciso di installare diversi defibrillatori in numerosi comuni: Polistena, Candidoni, Scido, Terranova Sappo Minulio e presso la Diocesi Oppido Mamertina-Palmi. Adesso è il momento delle scuole, per formare, così come abbiamo già fatto con oltre 200 cittadini, studenti responsabili e capaci di aiutare chi si trova in difficoltà attraverso le manovre salvavita BLS-D».
Nel corso dell’incontro hanno portato il loro contributo anche il dottor Gianni Romeo, il dottor Claudio Roselli e gli esperti dottor Siciliano e dottor Calogero, i quali hanno sottolineato come, in caso di arresto cardiocircolatorio, la rapidità dell’intervento sia fondamentale per salvare una vita umana.
Al termine dell’incontro, dopo gli interventi e le domande degli studenti, la dottoressa Cannistrà ha ricevuto in consena dal dottor Laruffa un defibrillatore DAE. Contestualmente è stato programmato un corso di formazione di primo soccorso per gli studenti e il personale scolastico.
Articolo di Aldo Polisena