GIOIA TAURO – Prosegue senza pause il percorso di educazione alla legalità promosso dall’Istituto Severi in collaborazione con il corso di Pedagogia dell’Antimafia dell’Università della Calabria. Domani riparte il progetto “Cittadinanza e Costituzione”, nato nel 2023 per contrastare la mentalità mafiosa attraverso incontri, testimonianze e laboratori nella Piana di Gioia Tauro.
L’iniziativa, che si inserisce nel trentennale di Libera, vedrà la partecipazione di Giuseppe Borrello, referente calabrese dell’associazione fondata da don Luigi Ciotti. L’evento si svolgerà presso l’auditorium “Nicholas Green” e sarà introdotto dal dirigente scolastico Fortunato Praticò, con il coordinamento dei docenti Domenica Velardo e Carmine Pisano.
Borrello ha sottolineato come i trent’anni di Libera siano stati segnati da impegno, memoria e responsabilità, ricordando che il 21 marzo 2025, a Trapani, si terrà la Giornata nazionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle Vittime Innocenti delle mafie. Un momento dal valore simbolico ancora più forte in questo anniversario, con oltre 190 vittime calabresi che saranno ricordate.
“All’indignazione bisogna far seguire l’azione” – ha ribadito Borrello – sottolineando il ruolo di Libera non solo nella lotta alle mafie, ma nella costruzione di una società più giusta e consapevole.