Quattro opere, quattro visioni artistiche e un unico palcoscenico. Domenica 8 novembre il Salone degli Specchi di Palazzo della Provincia di Cosenza ospiterà la “Serata d’autore” di Ramificazioni Festival, con quattro appuntamenti in programma dalle ore 18 alle 19.30.
L’iniziativa, inserita nell’edizione del festival dedicata al tema Kairós, porterà in scena alcune importanti realtà della danza italiana, tra cui Balletto di Roma, Dancehaus più e Borderline Danza, offrendo al pubblico un percorso artistico tra memoria, identità, emozioni e contemporaneità.

Il concetto di Kairós, che nell’antica Grecia indicava il momento opportuno, rappresenta il filo conduttore della manifestazione diretta da Filippo Stabile. Un invito a vivere il tempo attraverso l’esperienza della danza, cogliendo l’unicità di ogni gesto e di ogni incontro.
Ad aprire la serata, alle ore 18, sarà “Reveals66” del Balletto di Roma, con concept di Valerio Longo. La performance ripercorre sessantasei anni di storia della compagnia attraverso nuove creazioni coreografiche capaci di dialogare con gli spazi e valorizzare il patrimonio artistico della danza italiana.
Alle 18.30 sarà la volta di “Coppia Umana 174x155cm”, produzione Dancehaus più con coreografie di Samuele Barbetta. Ispirato all’universo artistico del pittore Egon Schiele, lo spettacolo esplora il tema dell’identità e del rapporto con l’altro attraverso il linguaggio del corpo.
Alle ore 19 andrà in scena “Collective Trip 7.0” di Borderline Danza, ideato e coreografato da Claudio Malangone e Nicoletta Cabassi. Sulle note della Settima Sinfonia di Beethoven, l’opera affronta il rapporto tra felicità, fragilità ed esistenza, alternando momenti di tensione e leggerezza.
A concludere la serata, alle 19.30, sarà “Presenza Reale”, produzione Dancehaus più con coreografie di Alice Bestrice Carrino. Liberamente ispirata alla figura della Regina Margherita, la performance intreccia passato e presente attraverso i movimenti di due danzatrici, dando vita a un’esperienza immersiva.

«Quattro opere, quattro visioni differenti della danza contemporanea. Kairós nasce dal desiderio di mettere in dialogo linguaggi e sensibilità artistiche diverse, lasciando spazio alla ricerca, alla libertà espressiva e all’incontro con il pubblico. È questo il senso di Ramificazioni: creare occasioni in cui la danza non sia soltanto qualcosa da guardare, ma un’esperienza capace di lasciare domande, suggestioni e nuovi sguardi», dichiara il direttore artistico Filippo Stabile.
Ramificazioni Festival, riconosciuto dal Ministero della Cultura e ideato e prodotto dall’Associazione Italìa & Co, si conferma così un importante spazio di incontro e sperimentazione, capace di valorizzare differenti linguaggi artistici e avvicinare il pubblico alla danza contemporanea.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale Ramificazioni Festival e i canali social della manifestazione.

