Camini, la scuola dell’inclusione conquista il Premio “Mario Lodi”: un riconoscimento alla multiculturalità e all’accoglienza

CAMINI (RC) – Una scuola fatta di colori, lingue, tradizioni e culture diverse, dove l’integrazione non è soltanto un obiettivo educativo, ma una realtà che si costruisce ogni giorno tra i banchi. È questo il modello di scuola che prende vita a Camini, piccolo borgo della Locride, dove la diversità diventa una risorsa preziosa e l’accoglienza rappresenta uno dei valori fondamentali della comunità.

Un impegno che, il 28 ottobre 2026, ha ricevuto un importante riconoscimento con l’assegnazione del Premio “Mario Lodi” alla scuola primaria e dell’infanzia “Don Teodoro Rigitano” di Camini, appartenente all’Istituto comprensivo Monasterace-Riace-Stilo-Bivongi.

A consegnare il premio sono stati lo scrittore Eraldo Affinati e Massimo Iiritano, rappresentante dell’associazione Amica Sofia, entrambi ospiti della Jungi Mundu, realtà impegnata nella promozione dell’accoglienza e dell’incontro tra culture.

La cerimonia si è svolta in un clima di grande emozione e partecipazione, con i bambini protagonisti di una mattinata all’insegna della condivisione, dell’inclusione e della gioia. Un momento significativo che ha messo al centro il valore dell’educazione come strumento per costruire ponti tra persone, storie e provenienze differenti.

All’iniziativa hanno preso parte il sindaco di Camini, Pino Alfarano, il presidente della Jungi Mundu, Rosario Zurzolo, la dirigente scolastica Gioconda Saraco e la responsabile di plesso Rosa Maria Carnà, a testimonianza dell’importanza del legame tra istituzioni, scuola e territorio.

Il riconoscimento, intitolato a Mario Lodi, figura di riferimento della pedagogia italiana, assume un significato particolare in una comunità come quella di Camini, dove la convivenza tra culture differenti rappresenta un’esperienza quotidiana e un’opportunità di crescita collettiva.

La scuola “Don Teodoro Rigitano” diventa così un esempio concreto di come l’educazione possa contribuire a superare le barriere linguistiche e culturali, trasformando le differenze in occasioni di conoscenza reciproca, rispetto e arricchimento.

Da un piccolo borgo della Calabria arriva dunque un messaggio che parla all’intero Paese: una scuola capace di accogliere ogni bambino, indipendentemente dalla sua origine, è una scuola che investe nel futuro.

E proprio da Camini, tra i sorrisi dei più piccoli e le tante lingue che animano le aule, emerge una lezione semplice ma fondamentale: la diversità non è un ostacolo da superare, ma una ricchezza da custodire e valorizzare.

Pubblicato da Tele Montestella

Rete web televisiva della Vallata dello Stilaro con sede a Pazzano (RC). Tele Montestella arriva sui social 2010 diventando poi una pagina Facebook nell’aprile 2013 ma possiamo dire che l’idea e le prime iniziative di informazioni nascono 1982. Un giovane Antonio Russo, ora presidente dell’Associazione Radio Tele Montestella Web”, iniziò ad appassionarsi al mondo delle comunicazioni quando suo padre Ciccio Russo comprò la sua prima telecamera. Da lì inizio una ricca documentazione sulla Vallata dello Stilaro ed oltre, cimentandosi anche nella realizzazione di Radio arrivando a creare il primo canale televisivo Tele Montestella. Oggi la comunicazione si è spostata sui social, sono cambiati i mezzi ma l’obiettivo è uguale: informazione e valorizzazione della nostra Vallata dello Stilaro e di tutta la Calabria, condividendo con voi la bellezza, le tradizioni e tutto ciò che questa terra ha da offrire.

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