Il mondo visionario di Federico Fellini prende vita attraverso la danza contemporanea. Giovedì 29 ottobre, alle ore 21, il Teatro Grandinetti di Lamezia Terme ospiterà “I Bislacchi. Omaggio a Fellini”, uno degli appuntamenti più attesi della decima edizione di Ramificazioni Festival, la manifestazione dedicata alla danza d’autore ideata e diretta da Filippo Stabile.
L’evento si inserisce nel percorso artistico di quest’anno, intitolato “KAIROS – Il tempo dell’accadere”, un tema che invita a riflettere sul valore del tempo come occasione di incontro, trasformazione e scoperta. Dopo aver esplorato il tempo mitico e lineare di Kronos, il festival si concentra sul momento in cui l’arte diventa esperienza e lascia un segno nella memoria.
A portare in scena lo spettacolo sarà la Compagnia Artemis Danza, guidata dalla coreografa Monica Casadei, che firma regia, coreografia, luci e costumi. Nato dodici anni fa e rappresentato in quattro continenti, I Bislacchi è diventato uno dei lavori più rappresentativi del repertorio della compagnia. Attraverso una successione di immagini evocative, movimenti e atmosfere surreali, lo spettacolo ripercorre l’universo cinematografico del grande regista riminese.
Da La strada a La dolce vita, passando per 8½, Amarcord, Lo sceicco bianco, I vitelloni e Le notti di Cabiria, la danza restituisce al pubblico una galleria di personaggi eccentrici, malinconici e sognatori, capaci di raccontare le contraddizioni e la straordinaria umanità del cinema felliniano. La coreografia alterna momenti di intensa energia fisica a sequenze più intime e poetiche, intrecciando danza, mimica e teatralità. Il risultato è un racconto scenico che non si limita a riprodurre le immagini dei film, ma le reinterpreta attraverso il linguaggio del corpo.
Uno degli elementi distintivi dello spettacolo è l’utilizzo del concetto cinematografico di “fermo immagine con movimento”. Attraverso quadri scenici e tableaux vivants, Monica Casadei costruisce immagini che sembrano sospese nel tempo, trasformando il palcoscenico in una sequenza di fotogrammi viventi. Ad accompagnare i danzatori sono le celebri musiche di Nino Rota, compositore indissolubilmente legato al cinema di Fellini. Le sue melodie amplificano la dimensione emotiva dello spettacolo, evocando un universo sospeso tra fantasia, nostalgia, ironia e malinconia.
«A distanza di anni dalla scomparsa di questo grande artista sono ancora intatti il fascino meraviglioso del suo mondo di sogni a colori, la fantasia, la poesia, l’intelligenza e l’umorismo che ci ha lasciati in eredità», racconta Monica Casadei. «Con questo spettacolo ho cercato di far vivere a modo mio il suo spirito su di un palcoscenico, ispirandomi ai suoi film, come una filigrana in cui la poesia strizza l’occhio all’umorismo e la danza trova la sua energia nelle musiche di Rota».
Per il direttore artistico di Ramificazioni Festival, l’arrivo de I Bislacchi a Lamezia Terme assume anche un importante significato personale. Filippo Stabile ha infatti interpretato lo spettacolo numerose volte durante i sette anni trascorsi nella Compagnia Artemis Danza, lavorando accanto a Monica Casadei come danzatore e assistente.
«I Bislacchi è uno spettacolo a cui sono profondamente legato. Ho avuto il privilegio di interpretarlo numerose volte, portandolo in scena in diverse parti del mondo durante i sette anni trascorsi nella compagnia Artemis Danza, accanto a Monica Casadei, come danzatore e assistente. Ritrovarlo oggi nel programma di Ramificazioni Festival ha per me un significato speciale», afferma Stabile.
«È un’opera che attraversa il tempo, si rinnova attraverso i corpi di nuovi interpreti e continua a raccontare, conservando intatta la propria forza espressiva. Ed è proprio qui che ritrovo il senso di Kairós, il tema che accompagna questa edizione del Festival: non il tempo che semplicemente trascorre, ma quello che acquista valore, che lascia tracce, che si trasforma in esperienza e torna a vivere sulla scena. Per me, accogliere I Bislacchi significa anche riconoscere la bellezza di un percorso artistico che continua a generare nuove possibilità».
Lo spettacolo arriva a Lamezia Terme in collaborazione con I Vacantusi. La produzione è firmata dalla Compagnia Artemis Danza insieme al Festival VignaleDanza, in collaborazione con la Fondazione Federico Fellini di Rimini e con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione Emilia-Romagna.
Con I Bislacchi, Ramificazioni Festival conferma la propria vocazione a valorizzare la danza contemporanea come linguaggio capace di dialogare con altre forme artistiche, dal cinema al teatro, offrendo al pubblico esperienze culturali di respiro internazionale. L’appuntamento di giovedì 29 ottobre rappresenta così un’occasione per riscoprire il genio di Federico Fellini attraverso una prospettiva originale, in cui il movimento diventa racconto e il palcoscenico si trasforma in uno spazio senza confini tra realtà e immaginazione.
Informazioni e biglietti sono disponibili sul sito ufficiale http://www.ramificazionifestival.it e sui canali social dedicati alla manifestazione.