BIVONGI – Il profumo del vino, i sapori autentici della tradizione calabrese, la bellezza dei borghi e il fascino di un territorio ricco di storia e cultura saranno i protagonisti di un grande appuntamento dedicato all’enogastronomia. Sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026, Bivongi ospiterà la prima edizione del Festival del Vino – Salone dell’Enoturismo, un evento che si preannuncia come un’importante occasione di promozione e valorizzazione delle eccellenze della Vallata dello Stilaro e dell’intera Calabria.
L’iniziativa, promossa dalla Pro Loco Bivongi e dal GAL Terre Locridee, in collaborazione con l’amministrazione comunale e con il patrocinio della Regione Calabria e di Calabria Straordinaria, trasformerà il suggestivo borgo in un vero e proprio villaggio del gusto, dell’accoglienza e delle tradizioni.
Per due giorni, Piazza Duomo diventerà il cuore pulsante della manifestazione, accogliendo produttori, cantine, consorzi, operatori turistici, esperti del settore e visitatori, in un percorso alla scoperta del vino, dell’olio e delle migliori produzioni agroalimentari locali.
Non sarà soltanto una festa dedicata al buon vino, ma un’esperienza capace di coniugare enogastronomia, natura, cultura e turismo, offrendo ai partecipanti l’opportunità di conoscere da vicino le ricchezze di un territorio che custodisce tradizioni secolari e straordinarie potenzialità di crescita.
Un festival per raccontare il territorio attraverso il vino
Il Festival nasce con un obiettivo preciso: fare del vino uno strumento di promozione territoriale, capace di creare nuove connessioni tra produttori, imprese, istituzioni e visitatori.
Un progetto ambizioso che guarda all’enoturismo come opportunità concreta per rilanciare l’economia delle aree interne, favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici e valorizzare le produzioni di qualità.
Il programma è stato presentato nel corso di una conferenza stampa nella sede del GAL Terre Locridee, presso il Palazzo della Cultura di Locri, alla presenza dei promotori e degli organizzatori.
Il presidente del GAL Terre Locridee, Francesco Macrì, ha evidenziato la volontà di superare il tradizionale modello delle manifestazioni dedicate al vino, puntando su un’offerta capace di raccontare il territorio nella sua interezza.
«Vogliamo valorizzare prodotti di nicchia e di altissima qualità, legandoli al territorio», ha spiegato Macrì, sottolineando come il Festival possa contribuire a generare nuove opportunità economiche, sociali e imprenditoriali.
Una visione condivisa anche dall’amministrazione comunale di Bivongi. La consigliera di maggioranza Adele Murace ha rimarcato l’importanza di organizzare un evento di questa portata nel periodo autunnale, con l’obiettivo di attrarre visitatori anche al di fuori della stagione estiva.
Per Antonio Blandi, project manager di Officine delle Idee, il vino rappresenta un «grande mediatore culturale e sociale», in grado di unire tradizioni agricole, paesaggio, turismo e identità locale.
Il presidente della Pro Loco Bivongi, Sergio Coniglio, ha sottolineato l’impegno nel promuovere non soltanto le eccellenze enogastronomiche, ma anche il patrimonio naturalistico, storico e artistico della Vallata dello Stilaro.
Un concetto ribadito anche da Vincenzo Lentini, vicepresidente regionale di Copagri, secondo il quale «chi porta con sé una bottiglia di vino diventa ambasciatore del territorio».
Due giornate ricche di eventi, degustazioni e spettacoli
Il programma offrirà un calendario particolarmente articolato, capace di coinvolgere appassionati di vino, famiglie, turisti, operatori del settore e amanti della natura.
Sabato 24 ottobre, alle ore 10:30, è prevista l’inaugurazione ufficiale della manifestazione, con gli interventi del presidente della Pro Loco Sergio Coniglio, del sindaco di Bivongi Grazia Zaffino e di Antonio Blandi.
Alle 10:45 si entrerà nel vivo degli incontri istituzionali con il convegno “L’enoturismo che cambia i territori”, dedicato alle prospettive di sviluppo legate al turismo del vino.
Nel pomeriggio, alle 16:00, spazio al confronto su “Enologia, viticoltura, accoglienza”, mentre alle 17:30 i rappresentanti dei GAL calabresi si confronteranno sulle opportunità offerte dall’enoturismo, dall’olioturismo e dalle progettualità condivise.
La giornata sarà arricchita da esperienze all’aria aperta, escursioni a cavallo tra i colli bivongesi e tour in e-bike alla scoperta del borgo e dei paesi della Vallata dello Stilaro.
Grande attenzione sarà riservata alla cucina, con gli show cooking presentati da Anna Aloi. Alle ore 11:00 lo chef Francesco Trichilo proporrà preparazioni dedicate agli itinerari enoturistici, mentre alle 18:30 sarà la volta dei gelati artigianali e delle creazioni di Frutta Martorana.
Alle 17:00 i sommelier della FISAR accompagneranno i partecipanti in un percorso di avvicinamento al vino, tra conoscenza, profumi e degustazioni.
A concludere la prima giornata sarà la musica popolare: alle ore 21:00, in Piazza Duomo, il concerto dei Sabatum Quartet, per una serata all’insegna della tradizione e del coinvolgimento del pubblico.
Domenica 25 ottobre tra natura, vino, olio e Dieta Mediterranea
Anche la seconda giornata proporrà un ricco calendario di appuntamenti.
Alle ore 11:00 si parlerà di “Enoturismo, paesaggio e cambiamento climatico”, affrontando temi di grande attualità per il futuro dell’agricoltura e della valorizzazione ambientale.
Alle 16:00 l’attenzione si concentrerà sulla Dieta Mediterranea, patrimonio culturale e alimentare che rappresenta uno dei simboli più autentici dell’identità calabrese.
Alle 17:30, con l’incontro “Borghi del vino e dell’olio – Opportunità per le aree interne”, si discuterà del ruolo delle produzioni tradizionali nella crescita economica e turistica dei piccoli centri.
Non mancheranno le esperienze a diretto contatto con il territorio. I visitatori potranno partecipare al wine trekking tra i vigneti di Murace Vini, alle escursioni in e-bike nella Tenuta Diecimani e alle passeggiate a cavallo nei vigneti, accompagnate da degustazioni.
Particolarmente interessanti anche le sessioni di assaggio guidato dell’olio, curate da Giuseppe Giordano, Capo Panel ARSAC Calabria, previste alle ore 10:00 e alle 15:30.
Alle 11:30 Anna Aloi presenterà uno show cooking con la chef Antonella Torcasio, mentre alle 17:00 sarà la volta delle delizie delle pasticcerie locali, accompagnate da abbinamenti con i vini Bivongi DOC.
Alle 18:00 è inoltre previsto un nuovo appuntamento con i sommelier FISAR per scoprire caratteristiche, profumi e peculiarità del vino.
Bivongi e la Vallata dello Stilaro, un patrimonio da scoprire
Il Festival rappresenterà anche un’occasione per far conoscere le bellezze di Bivongi e dell’intera Vallata dello Stilaro, un’area della Calabria in cui natura, spiritualità, tradizioni e produzioni agricole convivono in un patrimonio di grande fascino.
Dai vigneti che disegnano il paesaggio collinare ai borghi ricchi di storia, dalle testimonianze artistiche agli itinerari naturalistici, il territorio offre un insieme di esperienze che possono diventare il punto di forza di un turismo autentico e sostenibile.
In questo contesto, il vino Bivongi DOC assume un ruolo centrale, non soltanto come eccellenza produttiva, ma come espressione di una cultura agricola profondamente legata alla storia e all’identità dei luoghi.
Il Festival intende proprio rafforzare questo legame, facendo incontrare chi produce, chi racconta e chi sceglie di vivere il territorio attraverso esperienze di qualità.
Un appuntamento che guarda al futuro
La prima edizione del Festival del Vino – Salone dell’Enoturismo si propone dunque come qualcosa di più di una manifestazione enogastronomica.
È un investimento culturale e promozionale, una sfida che punta a creare nuove opportunità per le imprese, sostenere le produzioni locali e rafforzare l’attrattività turistica della Vallata dello Stilaro.
Per due giorni Bivongi sarà una vetrina delle eccellenze calabresi, un luogo d’incontro tra tradizione e innovazione, tra cultura del vino e nuove forme di turismo esperienziale.
Il 24 e 25 ottobre, dunque, appuntamento a Bivongi per un fine settimana tutto da vivere, tra sapori, profumi, musica, natura e convivialità.
Un’occasione per scoprire una Calabria che sa raccontarsi attraverso i suoi prodotti, i suoi paesaggi e le sue comunità. Perché ogni calice di vino racchiude una storia, e ogni storia può diventare un invito a conoscere e amare un territorio.
Bivongi si prepara così ad accogliere visitatori e appassionati, con l’ambizione di trasformare il Festival del Vino in un appuntamento di riferimento per l’enoturismo calabrese.