A Petrizzi due giorni tra arte, filosofia, musica e nuove narrazioni per ripensare il rapporto con la memoria e il territorio Mojamu – Festival dei Borghi Narranti è il progetto – patrocinato dal Comune di Petrizzi – ideato da Makrós nell’ambito di Echo del Sud, con il sostegno della Fondazione Vincenzo Casillo. Il 24 e 25 ottobre 2026, il centro storico di Timpunedhu, a Petrizzi, ospiterà una proposta culturale che intreccia linguaggi e visioni, invitando a ripensare il legame tra comunità e territorio.
Il borgo affacciato sullo Ionio si trasformerà in uno spazio di incontro e sperimentazione, animato da talk, musica, filosofia, teatro, arti performative, laboratori e installazioni. Un percorso che pesca nella memoria per poter generare futuro.
LE PERSONE AL CENTRO
Il programma dei talk si aprirà con uno speech di Gerarda Ranieri, di ’nTramenti, dedicato ad Antonello Gagini, figura centrale della storia artistica del territorio. Seguiranno L’ora Crepuscolare e Vicoli e Visioni, a cura di Massimo Iiritano e Amica Sofia APS, insieme a Il rito de li Cunti, le performance teatrali dal vivo dell’associazione Makrós che animeranno gli angoli del centro storico, trasformandoli in luoghi di incontro e sperimentazione creativa.
A Petrizzi farà tappa anche Cùntami – Storie di Bellezza, il format ideato e condotto dal giornalista Domenico Marcella, con un nuovo appuntamento dedicato a esperienze capaci di raccontare la bellezza attraverso prospettive inedite. Protagonista del dialogo sarà Maria Pia Russo, ingegnere informatico, direttrice editoriale di Radio Tele Montestella Web, fotografa ed esperta di comunicazione audiovisiva.
NEL BORGO SUCCEDE DI TUTTO
Le sculture di Antonio La Gamba dialogheranno con Memorie Instabili, percorso di videoarte ideato e realizzato da Novelty, diNuccio Pasquale, e con Persistenze, installazioni dedicate al poeta Felice Mastroianni.
Il programma darà spazio anche alla partecipazione delle nuove generazioni, con una radio live condotta direttamente dai ragazzi, e alla cultura gastronomica, attraverso un laboratorio di cucina guidato dalla scrittrice gastronomica Barbara Froio.
La musica tradizionale dal vivo sarà protagonista di Attriti Sonori, con Francesco Denaro, a cura di Arpa APS. La dimensione della memoria collettiva riaffiorerà inoltre nei giochi di strada, con una rievocazione curata dalla PGS Petrizzi, che riporterà nelle vie del borgo attività che un tempo animavano la quotidianità, restituendo agli spazi pubblici la loro funzione di luoghi di relazione e condivisione.
Per due giorni, Petrizzi diventerà così un hub creativo, in cui arte, pensiero e tradizioni si incontrano e si contaminano, dando così vita a un armonico scompiglio e a nuove narrazioni.