TIRIOLO – Una giornata dedicata alla scoperta della storia, dell’archeologia e del patrimonio culturale. Domenica 11 ottobre 2026, in occasione della Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo (FAMU), il Polo Museale di Tiriolo Antica apre le proprie porte con un ricco programma di attività rivolte a bambini e adulti.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Tiriolo, è organizzata dalla Comunità Cooperativa Scherìa in collaborazione con l’Associazione Terra di Mezzo, con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni alla conoscenza e alla tutela del patrimonio storico locale.
Grazie all’apertura straordinaria concessa dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Catanzaro e Crotone, sarà possibile visitare il Parco Archeologico di Gianmartino e la sala del Museo Archeologico Comunale che custodisce la monumentale Tomba a Camera risalente al IV-III secolo a.C. Le aperture sono previste dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 17:00 alle 19:30.
La mattinata prenderà il via alle ore 10:00 con un laboratorio esperienziale che permetterà ai partecipanti di immedesimarsi nel lavoro degli archeologi, attraverso l’analisi e la classificazione di oggetti e reperti. Seguiranno la lettura della favola di Gianni Rodari “L’uomo che rubava il Colosseo” e il laboratorio creativo “Dono del ricordo”, dedicato al valore della memoria condivisa.
A concludere le attività mattutine sarà una visita guidata al Parco Archeologico e alla Tomba a Camera monumentale, condotta dall’archeologo Francesco Cristiano.
Nel pomeriggio, dalle 18:00 alle 19:30, la Casa della Cultura ospiterà il cineforum “Piccoli esploratori del tempo”, curato dalla Comunità Cooperativa Scherìa. In programma la proiezione del film d’animazione “I Croods”, accompagnata da approfondimenti sulla Preistoria, sull’evoluzione umana e sulle prime innovazioni tecnologiche.
Ad accogliere i visitatori saranno Mariagrazia Merigelli e Felice Scozzafava, responsabili del progetto Tiriolo Antica, insieme a Gianni Paone, presidente dell’Associazione Terra di Mezzo, e Patrizia Fulciniti, responsabile della sezione didattica e formazione dell’associazione.
Un appuntamento che punta a trasformare il museo in uno spazio vivo di incontro, partecipazione e apprendimento, valorizzando la storia del territorio attraverso esperienze coinvolgenti per tutta la famiglia.
La prenotazione è obbligatoria tramite WhatsApp ai numeri 339 8157611 e 333 5363542.