RENDE (CS) – Sarà la Calabria ad ospitare il XXIII Convegno Italiano di Ornitologia, in programma dal 20 al 24 settembre 2027 presso l’Università della Calabria, a Rende.
Per cinque giornate studiosi, ricercatori ed esperti provenienti da tutta Italia si confronteranno sui temi della ricerca scientifica, della conoscenza e della tutela dell’avifauna.
L’evento, promosso dal CISO – Centro Italiano Studi Ornitologici, sarà organizzato dalla Stazione Ornitologica Calabrese (StOrCal) insieme al Dipartimento di Biologia, Ecologia e Scienze della Terra (DiBEST) dell’Università della Calabria.
Simbolo della nuova edizione sarà la Ghiandaia marina (Coracias garrulus), specie particolarmente protetta e legata ai paesaggi agricoli mediterranei, che anche in Calabria trova importanti aree di nidificazione. Una scelta che intende richiamare l’attenzione sul valore degli ambienti rurali e sulla necessità di approfondirne la conoscenza e la tutela.
Il Convegno rappresenterà un’importante occasione di incontro per la comunità ornitologica nazionale e consentirà alla Calabria di diventare per alcuni giorni punto di riferimento per gli studi dedicati agli uccelli e alla biodiversità.
Entro dicembre saranno pubblicati il programma, le scadenze per l’invio dei contributi scientifici e le modalità di iscrizione, attraverso il sito ufficiale del Convegno, attualmente in fase di preparazione.
L’appuntamento è dunque fissato per settembre 2027, quando Rende e l’Università della Calabria accoglieranno il mondo dell’ornitologia italiana.