Camini, “I sentieri dell’accoglienza”: la fotografia racconta la comunità multiculturale del borgo

A Camini si è conclusa la quinta edizione di “I sentieri dell’accoglienza”, workshop di fotografia sociale curato dai fotografi Giulio Di Meo e Nicola Zolin insieme a Eurocoop Jungi Mundu, con il presidente Rosario Zurzolo e la coordinatrice Giusy Carnà. Sedici partecipanti hanno vissuto per alcuni giorni il borgo dall’interno, documentando laboratori, strutture e momenti della quotidianità legati al progetto di accoglienza. 

L’iniziativa ha coinvolto anche alcuni beneficiari del progetto SAI, operatori della cooperativa e partecipanti arrivati da diverse località della Calabria, d’Italia e dalla Svizzera. Attraverso immagini, reportage e storytelling, il workshop ha permesso di approfondire le trasformazioni vissute negli anni da Camini e il ruolo della fotografia come strumento per entrare in contatto con storie, persone e relazioni. 

La novità dell’edizione 2026 è stata l’estensione del percorso fotografico anche alla vicina Riace, dove i partecipanti hanno documentato la tradizionale festa dei Santi Medici Cosma e Damiano, unendo così al racconto dell’accoglienza quello delle tradizioni religiose e popolari del territorio. 

Il progetto prosegue un cammino avviato da anni e già confluito nel volume “Camini – Una finestra sul mondo”, curato da Di Meo e Zolin ed edito da Rubbettino, che raccoglie immagini dedicate a dieci anni di accoglienza e trasformazione sociale del borgo. 

Per Eurocoop Jungi Mundu, il workshop rappresenta anche un’occasione per creare nuove relazioni e raccontare Camini attraverso sguardi differenti, mostrando una comunità nella quale persone e culture diverse condividono spazi, esperienze e percorsi di integrazione. 

Pubblicato da Tele Montestella

Rete web televisiva della Vallata dello Stilaro con sede a Pazzano (RC). Tele Montestella arriva sui social 2010 diventando poi una pagina Facebook nell’aprile 2013 ma possiamo dire che l’idea e le prime iniziative di informazioni nascono 1982. Un giovane Antonio Russo, ora presidente dell’Associazione Radio Tele Montestella Web”, iniziò ad appassionarsi al mondo delle comunicazioni quando suo padre Ciccio Russo comprò la sua prima telecamera. Da lì inizio una ricca documentazione sulla Vallata dello Stilaro ed oltre, cimentandosi anche nella realizzazione di Radio arrivando a creare il primo canale televisivo Tele Montestella. Oggi la comunicazione si è spostata sui social, sono cambiati i mezzi ma l’obiettivo è uguale: informazione e valorizzazione della nostra Vallata dello Stilaro e di tutta la Calabria, condividendo con voi la bellezza, le tradizioni e tutto ciò che questa terra ha da offrire.

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