L’ASD Calabriando di Catanzaro visita Badolato a 40 anni dall’SOS “Paese in vendita”

A quarant’anni esatti dal celebre appello del 7 ottobre 1986, quando il giornalista e bibliotecario Domenico Lanciano lanciò l’SOS “Paese in vendita” per richiamare l’attenzione sullo spopolamento di Badolato e, più in generale, dei piccoli borghi italiani, l’ASD Calabriando di Catanzaro dedica una giornata alla scoperta del centro storico ionico.

L’appuntamento è fissato per domenica 4 ottobre 2026. L’iniziativa vuole essere non soltanto un’escursione culturale, ma anche un gesto simbolico di vicinanza verso quei territori che continuano a fare i conti con il progressivo calo demografico e con il rischio di abbandono.

Sotto la guida del presidente Riccardo Elia e del dirigente Felice Izzi, un gruppo di oltre trenta partecipanti visiterà dapprima il seicentesco convento francescano di Santa Maria degli Angeli e successivamente il centro storico medievale di Badolato, inserito tra i “Borghi più belli d’Italia”.

Il percorso consentirà di approfondire la storia del paese, le cui origini vengono ricondotte alla presenza basiliana e a un presidio militare bizantino sorto intorno al X secolo, per poi svilupparsi e fortificarsi durante l’epoca normanna.

Nel depliant predisposto per l’iniziativa, Calabriando ripercorre inoltre le principali caratteristiche artistiche e culturali del borgo, conosciuto anche come “paese delle 12 chiese”. Tra i luoghi di maggiore interesse figurano il santuario della Madonna della Sanità, la chiesa dell’Immacolata e l’imponente torre campanaria del 1539, che in passato svolgeva anche una funzione di allarme in occasione delle incursioni provenienti dal mare.

La comitiva si soffermerà inoltre sulle “Pietre parlanti” dello scultore Gianni Verdiglione, opere che raccontano la storia e la memoria della comunità badolatese, dalle lotte contadine alle vicende sociali e sentimentali che hanno segnato il paese.

Tra queste viene ricordata anche la storia d’amore, risalente al 1876, tra Margherita Parretta e il ricco armatore e commerciante Peppino Bressi, una vicenda che all’epoca suscitò clamore e che viene oggi riletta come testimonianza di libertà di scelta, emancipazione e superamento delle convenzioni sociali.

Domenico Lanciano e l’Università delle Generazioni hanno espresso apprezzamento per l’iniziativa dell’ASD Calabriando, sottolineando l’importanza di continuare a visitare e valorizzare i piccoli centri storici.

L’escursione assume così anche un significato più ampio: ricordare, a quarant’anni dall’SOS “Paese in vendita”, che i borghi rappresentano una parte fondamentale dell’identità storica e culturale italiana e che il contrasto allo spopolamento passa anche attraverso la conoscenza, la partecipazione e la riscoperta dei territori.

Articolo di Domenico Lanciano

Pubblicato da Tele Montestella

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