Servizio Civile Agricolo, Caulonia nel progetto “Banca della Terra Data”: tre volontari per censire i terreni incolti

CAULONIA – Il Comune di Caulonia entra a far parte del progetto “Banca della Terra Data”, finanziato nell’ambito del Servizio Civile Universale dedicato al Servizio Civile Agricolo (SCAG). Il decreto di finanziamento delle posizioni destinate agli operatori volontari è stato pubblicato dal Dipartimento competente lo scorso 17 settembre.

Il progetto, presentato dalla PATHOS-G.A.M. “Teresa Vesuviano” Società Cooperativa Sociale in qualità di ente titolare, rientra nel programma “SCAG – Comunità per Terra: Giovani, Terra e Comunità contro lo Spopolamento” e coinvolge, oltre a Caulonia, i Comuni di Antonimina, Benestare, Bova, Camini, Monasterace, Placanica e Stignano.

A Caulonia saranno destinati tre operatori volontari, con sede operativa presso il Distretto socio-sanitario, che svolgeranno le attività sotto la guida dell’Operatrice Locale di Progetto Maria Cavallo.

Obiettivo centrale dell’iniziativa è la creazione di una banca dati pubblica dei terreni agricoli incolti o abbandonati, attraverso un censimento sul campo realizzato in collaborazione con gli uffici tecnici e urbanistici comunali. I dati raccolti serviranno a favorire l’incontro tra proprietari dei terreni e soggetti interessati alla loro coltivazione, facilitando eventuali accordi di gestione con cooperative agricole e privati.

Il progetto prevede inoltre uno sportello informativo e di supporto giuridico-amministrativo rivolto soprattutto ai giovani e alle persone in cerca di occupazione interessate ad avviare nuove attività nel settore agricolo.

L’iniziativa nasce in un territorio caratterizzato da frammentazione fondiaria, progressivo spopolamento delle aree interne e criticità idrogeologiche legate anche all’abbandono dei suoli. Nei Comuni coinvolti, secondo i dati richiamati dal progetto, nella fascia tra i 15 e i 24 anni il tasso di disoccupazione raggiunge il 47,5% tra le donne e il 39,7% tra gli uomini.

Accanto al censimento saranno promosse iniziative di sensibilizzazione rivolte a scuole, associazioni e cittadini, oltre a un ciclo di trasmissioni televisive dedicate a “Comunità per Terra” e a un evento conclusivo nel quale saranno presentati i risultati raccolti nei diversi territori.

Soddisfazione viene espressa dall’Amministrazione comunale di Caulonia, che considera la Banca della Terra uno strumento concreto per conoscere il patrimonio agricolo locale, contrastarne l’abbandono e creare nuove opportunità di sviluppo e occupazione.

Particolare apprezzamento arriva dall’assessore all’Agricoltura e alle Politiche del Lavoro Maria Campisi, che collega il progetto al percorso già intrapreso dall’Amministrazione nell’ambito delle iniziative della Rete degli Agrumi della Locride, dove era stata evidenziata la necessità di censire i terreni vocati alle diverse filiere agricole.

«La Banca della Terra Data – sottolinea Campisi – rappresenta un’opportunità concreta per conoscere e valorizzare il patrimonio agricolo del nostro territorio. Mettere in relazione i terreni oggi incolti con giovani, imprese, cooperative e soggetti interessati a investire in agricoltura significa creare le condizioni per favorire nuova occupazione, sostenere il ricambio generazionale e promuovere sviluppo economico, contribuendo al tempo stesso alla cura e alla salvaguardia del territorio».

«È un’iniziativa – aggiunge l’assessore – che intercetta esigenze reali della nostra comunità e che può trasformare una criticità, quale l’abbandono dei terreni agricoli, in una nuova occasione di crescita e di futuro».

Sono intanto aperti i termini per la presentazione delle domande di partecipazione al Servizio Civile Agricolo. Le candidature potranno essere inoltrate entro le ore 14 del 6 novembre 2026, accedendo tramite SPID o CIE alla piattaforma DOL.

Nei prossimi giorni il Comune diffonderà attraverso i propri canali istituzionali ulteriori informazioni sulle modalità di partecipazione e sui recapiti ai quali rivolgersi per ricevere assistenza nella compilazione e nell’invio della domanda.

Pubblicato da Tele Montestella

Rete web televisiva della Vallata dello Stilaro con sede a Pazzano (RC). Tele Montestella arriva sui social 2010 diventando poi una pagina Facebook nell’aprile 2013 ma possiamo dire che l’idea e le prime iniziative di informazioni nascono 1982. Un giovane Antonio Russo, ora presidente dell’Associazione Radio Tele Montestella Web”, iniziò ad appassionarsi al mondo delle comunicazioni quando suo padre Ciccio Russo comprò la sua prima telecamera. Da lì inizio una ricca documentazione sulla Vallata dello Stilaro ed oltre, cimentandosi anche nella realizzazione di Radio arrivando a creare il primo canale televisivo Tele Montestella. Oggi la comunicazione si è spostata sui social, sono cambiati i mezzi ma l’obiettivo è uguale: informazione e valorizzazione della nostra Vallata dello Stilaro e di tutta la Calabria, condividendo con voi la bellezza, le tradizioni e tutto ciò che questa terra ha da offrire.

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