Camini, la scuola si colora di pace: il progetto della cooperativa Eurocoop Jungi Mundu

Mentre il dibattito nazionale continua a concentrarsi su numeri, tetti, percentuali e regole, a Camini c’è chi sceglie di rispondere con i colori, la partecipazione e la forza della comunità.

È il messaggio lanciato dalla cooperativa Eurocoop Jungi Mundu, impegnata da anni sul territorio in percorsi di accoglienza, inclusione e integrazione, che in questi giorni ha contribuito a trasformare gli spazi esterni della scuola del paese in un simbolo di pace e condivisione.

Ringhiere e cancellata esterna dell’istituto si sono riempite di colori grazie al lavoro di tante persone, con età, provenienze e storie differenti, unite dall’obiettivo di rendere più bello un luogo che appartiene all’intera comunità.

Un intervento che va oltre il semplice valore estetico e che diventa occasione per ribadire un principio fondamentale: ogni bambino deve avere il diritto di crescere liberamente, imparare e immaginare il proprio futuro.

«Continuiamo a lottare, perché i sogni non ce li potrà mai togliere nessuno», è il messaggio che accompagna l’iniziativa.

La scuola diventa così metafora di una società aperta, nella quale le differenze non vengono misurate o trasformate in statistiche, ma diventano occasione di incontro. Un luogo dove i bambini non sono numeri né percentuali, ma persone che crescono insieme, imparano gli uni dagli altri e scoprono come la diversità possa trasformarsi in una ricchezza condivisa.

Al progetto hanno partecipato i giovani impegnati nel campo di Libera con IVECO Orecchia, insieme ai bambini, ai ragazzi della Bloom Foundation e ad Adel Ali, che hanno contribuito con creatività, impegno e partecipazione alla realizzazione dell’intervento.

Un piccolo lavoro di comunità che assume un significato più ampio: quello di un territorio che continua a credere nell’incontro, nell’accoglienza e nella costruzione di nuove possibilità.

Perché, come ricorda la cooperativa Eurocoop Jungi Mundu, si possono affrontare difficoltà, limiti e ostacoli, ma c’è qualcosa che nessuno può cancellare: i sogni.

Pubblicato da Tele Montestella

Rete web televisiva della Vallata dello Stilaro con sede a Pazzano (RC). Tele Montestella arriva sui social 2010 diventando poi una pagina Facebook nell’aprile 2013 ma possiamo dire che l’idea e le prime iniziative di informazioni nascono 1982. Un giovane Antonio Russo, ora presidente dell’Associazione Radio Tele Montestella Web”, iniziò ad appassionarsi al mondo delle comunicazioni quando suo padre Ciccio Russo comprò la sua prima telecamera. Da lì inizio una ricca documentazione sulla Vallata dello Stilaro ed oltre, cimentandosi anche nella realizzazione di Radio arrivando a creare il primo canale televisivo Tele Montestella. Oggi la comunicazione si è spostata sui social, sono cambiati i mezzi ma l’obiettivo è uguale: informazione e valorizzazione della nostra Vallata dello Stilaro e di tutta la Calabria, condividendo con voi la bellezza, le tradizioni e tutto ciò che questa terra ha da offrire.

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