CAULONIA – La Casa di Comunità di Caulonia Marina entra progressivamente nel vivo delle proprie attività. Nella mattinata di oggi, 23 settembre, l’Amministrazione comunale ha fatto visita alla struttura per incontrare il personale sanitario, amministrativo e tecnico già operativo e augurare buon lavoro agli operatori impegnati nell’avvio dei servizi.
«Abbiamo trovato una struttura viva, con operatori motivati e un’organizzazione che, giorno dopo giorno, sta prendendo forma», sottolinea l’Amministrazione comunale.
Per Caulonia si tratta di un risultato atteso da oltre trent’anni. Un edificio rimasto inutilizzato per lungo tempo è stato infatti trasformato, grazie ai fondi della Missione 6 del PNRR e a un investimento di quasi 3 milioni di euro, in un presidio sanitario territoriale destinato a servire non soltanto Caulonia, ma l’intero comprensorio.
Particolare attenzione viene rivolta alle persone anziane, ai cittadini con difficoltà negli spostamenti e alle famiglie che fino ad oggi hanno dovuto percorrere diversi chilometri anche per effettuare una prenotazione o una visita specialistica.
All’interno della Casa di Comunità sono già attivi, o in fase di attivazione, il servizio CUP per le prenotazioni, il centro vaccinale, gli ambulatori di otorinolaringoiatria, fisiatria, diabetologia e neurologia, oltre al servizio di guardia medica.
A breve dovrebbe entrare in funzione anche il centro prelievi, servizio particolarmente atteso dalla popolazione, che permetterà ai cittadini di effettuare gli esami di laboratorio senza doversi allontanare dal proprio territorio.
L’obiettivo indicato dall’Amministrazione è quello di arrivare nelle prossime settimane alla piena operatività della struttura.
L’apertura e il potenziamento della Casa di Comunità si inseriscono in un percorso più ampio di rafforzamento dei servizi sanitari presenti a Caulonia. Recentemente è stato infatti attivato anche lo sportello medico-legale dell’INPS destinato alle procedure per il riconoscimento dell’invalidità civile.
«Caulonia sta riacquistando la sua centralità come polo di servizi sanitari nella Locride», evidenzia l’Amministrazione comunale.
Secondo il Comune, la sanità di prossimità rappresenta uno dei principali strumenti per garantire il futuro delle aree interne e dei piccoli centri.
«La Casa di Comunità non deve essere vissuta soltanto come un luogo nel quale ricevere prestazioni – si legge nella nota – ma come uno spazio di riferimento per tutta la comunità, un presidio di diritti che restituisce dignità e fiducia a un territorio troppo spesso costretto a rincorrere servizi essenziali altrove».
L’Amministrazione comunale conferma inoltre la volontà di proseguire nella collaborazione con l’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria affinché tutti i servizi previsti possano essere attivati nel minor tempo possibile.
Un ringraziamento è stato rivolto a tutte le operatrici e a tutti gli operatori impegnati quotidianamente nella struttura, definiti il «vero cuore di questa nuova casa della salute», mentre i cittadini vengono invitati a conoscere e utilizzare i servizi già disponibili.
L’Amministrazione comunale ha infine espresso il proprio ringraziamento alla Regione Calabria, alla direttrice dell’Asp Berardi, al Rup Giuseppe Tripodi e al presidente del Consiglio regionale Salvatore Cirillo per l’impegno profuso nella realizzazione e nell’avvio della struttura.
