Dal 2 al 6 settembre 2026, il borgo di Casalsottano a San Mauro Cilento si è trasformato nel cuore pulsante della biodiversità e della cultura gastronomica mediterranea per la sedicesima edizione di Settembre ai Fichi. L’evento, promosso dall’Associazione RigeneraMente ETS insieme alla Cooperativa Agricola Nuovo Cilento, ha raccolto una grande partecipazione di pubblico con l’obiettivo preciso di prolungare la stagione turistica e rilanciare sul piano agronomico ed economico la coltivazione del Fico Bianco del Cilento DOP.

Al centro dell’edizione 2026 si è posto il programma scientifico e culturale “Creare Ponti”, che ha messo in dialogo scuola, università e agricoltori per discutere il futuro delle colline e delle aree interne. Tra i momenti centrali della manifestazione, l’incontro al Frantoio della Cooperativa Nuovo Cilento ha visto la consegna del Premio della Biodiversità da parte di Legambiente. Particolare interesse ha suscitato anche la lezione esperienziale di gastronomia molecolare tenuta dal professor Raffaele Sacchi dell’Università Federico II di Napoli, che ha svelato in piazza i segreti chimici e fisici legati all’olio extravergine e al fico.


Le vie di Casalsottano hanno ospitato un’ampia offerta culinaria capace di valorizzare l’estrema versatilità del frutto simbolo del territorio, affiancando ai piatti della tradizione interpretazioni innovative come la pizza fritta con caprino e fichi, le caserecce con pancetta e il gelato al fico, fino ad arrivare alle proposte di mixology con il Fico Mule e il GinFic. La dimensione conviviale è stata scandita ogni sera dalle esibizioni di artisti quali Kiepò, Al-Maranca, Caffeina Band, Vincenzo Romano, Sibbenga Sunamo, i Tarantolati di Tricarico e i Ritt Antico, insieme ai ritmi itineranti dei Musici di Burrascose.
La cinque giorni si è chiusa confermando come la tutela di una coltura millenaria possa trasformarsi in uno strumento concreto di politica territoriale, capace di contrastare lo spopolamento e custodire il paesaggio cilentano attraverso la valorizzazione delle sue risorse più autentiche.


