Applausi e una lunga standing ovation hanno salutato a Scolacium il gran finale di Armonie d’Arte Festival, con lo spettacolo “Nacque al mondo un sole – XI Canto”, produzione originale ideata per celebrare gli 800 anni di San Francesco d’Assisi e riflettere sul valore universale della spiritualità.
Nella suggestiva cornice del Parco Archeologico di Scolacium, a Roccelletta di Borgia, la maestosa Basilica Normanna ha fatto da scenario a una serata capace di unire storia, poesia, musica e spiritualità.
Protagonista sul palco Sergio Assisi, autore di una intensa prova attoriale. La sua voce ha accompagnato il pubblico attraverso i versi dell’XI Canto del Paradiso di Dante Alighieri e il Cantico delle Creature di San Francesco, intrecciandoli con la dimensione spirituale e poetica di Franco Battiato.

Un percorso musicale e teatrale arricchito dall’Ensemble e Coro Lirico Siciliano, diretto dal maestro Francesco Costa, con musiche inedite di Vincenzo Palermo e Francesco Perri, oltre alla celebre melodia di Riz Ortolani “Fratello sole, sorella luna” e ad alcune delle pagine più note di Battiato.
Il crescendo finale, sulle note de “L’era del cinghiale bianco” e “Centro di gravità permanente”, ha coinvolto il numeroso pubblico presente, che ha risposto con una calorosa e prolungata standing ovation.


Il messaggio di Chiara Giordano
La fondatrice e direttrice artistica di Armonie d’Arte, Chiara Giordano, ha sottolineato il significato profondo dello spettacolo e dell’intera edizione:
«Abbiamo voluto offrire una dimensione autentica tra spiritualità religiosa e laica, ponendo al centro l’interrogazione dell’uomo sul trascendente e sul rapporto fra materia e spirito».
Giordano ha evidenziato anche il legame tra il tema della guerra, affrontato durante il festival attraverso il teatro e il mito greco classico, e il messaggio di pace affidato a Francesco, Dante e Battiato.
Una visione che, secondo la direttrice artistica, rappresenta «una possibile visione positiva: una ricerca di pace interiore e collettiva, un’elevazione del pensiero che travalichi i secoli».
Con “Nacque al mondo un sole – XI Canto”, Armonie d’Arte chiude dunque la parentesi 2026 a Scolacium, lasciando un segno importante nel percorso di un festival che da oltre venticinque anni porta in Calabria grandi produzioni e artisti, attraverso una proposta culturale capace di coniugare bellezza, memoria e contemporaneità.
Una serata che ha confermato ancora una volta la forza dell’arte come esperienza condivisa e strumento di dialogo e pace.

